Con i mostri si può giocare (e scrivere): Stefano Benni alla Feltrinelli di Monza
Lo scrittore Stefano Benni (Foto by Zanchi)

Con i mostri si può giocare (e scrivere): Stefano Benni alla Feltrinelli di Monza

Appuntamento d’autore venerdì 29 maggio alla Feltrinelli di Monza: protagonista l’autore Stefano Benni che ha appena pubblicato per l’editore milanese “Cari mostri”. L’autore in libreria dalle 18.

Si intitola “Cari mostri” (256 pagine, 17 euro) ed è l’ultimo libro di Stefano Benni pubblicato per Feltrinelli: sarà l’autore a raccontarlo venerdì 29 maggio, a partire dalle 18, alla libreria Feltrinelli di via Italia 41 a Monza, a ingresso libero. “Stefano Benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell’orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando l’angoscia. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri”. Così l’editore racconta l’ultima raccolta dello scrittore bolognese che è stato capace di rendere immortale una pasta da bar rafferma, la mitica Luisona, protagonista indiscussa di “Bar sport”. In “Cari mostri”, si legge nella fascetta, “ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il Wenge – una creatura misteriosa che semina panico e morte –, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una Madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa. Con meravigliosa destrezza Stefano Benni scende negli anfratti del Male per mettere disordine e promettere il brivido più cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere l’immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne”. E ancora: “La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L’abisso non ha comodi gradini”.


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