Mercoledì 05 Gennaio 2011

Governo/ Bossi impone road map su federalismo: ok entro gennaio

Roma, 5 gen. (TMNews) - Ieri si era appellato al meteo per frenare il voto anticipato, "con questo sole direi di no". Meteo variabile, sembra, visto che oggi Umberto Bossi imprime una nuova accelerazione e torna ad agitare le elezioni se non dovesse arrivare in porto il federalismo. E mentre Silvio Berlusconi sceglie la trasmissione di Alfonso Signorini per attaccare "i comunisti", un ex finiano di ferro come Silvano Moffa sposa la causa dell'allargamento della maggioranza per rafforzare il Cavaliere e promette sviluppi entro gennaio. L'avvertimento del leader della Lega, a pochi giorni dalla settimana della verità (17-23 gennaio), non lascia spazio ad equivoci: "C'è il problema che il federalismo deve passare in Commissione bicamerale l'ultimo decreto attuativo, quindi se non passa quella roba lì, non possiamo portare il federalismo in Consiglio dei ministri. Io sono convinto che passa". E, tanto per rafforzare il concetto, Bossi mette in guardia: l'unico vero rischio per la maggioranza sarebbe "che la Lega puntasse i piedi", non certo la mozione di sfiducia contro il ministro della Cultura Sandro Bondi. In ogni caso "Berlusconi mi ha detto che i numeri stanno crescendo, non so se bastano, stanno crescendo". Ora tocca al premier dimostrare che la maggioranza è capace a rafforzarsi con l'innesto di nuovi deputati. Una lista di potenziali transfughi circola da settimane in via dell'Umiltà. Fatto, quest'ultimo, confermato anche da Silvano Moffa, l'ex parlamentare di Fli che si è rifiutato di votare la sfiducia al governo lo scorso 14 dicembre: "C'è in atto un movimento di parlamentari - dice l'ex finiano - che antepongono gli interessi generali del Paese a quelli particolari. Cresce l'area di consapevolezza rispetto alla necessità di andare avanti stimolando il governo a lavorare per realizzare soprattutto quelle riforme di cui il Paese ha bisogno. Nelle prossime settimane lasciamo maturare le cose, perché sono scelte che riguardano i singoli".

Tom

© riproduzione riservata