#Spuntodivista: salviamo la Villa reale (con un nuovo futuro)
Monza, Villa reale (Foto by Foto di Radaelli Fabrizio)

#Spuntodivista: salviamo la Villa reale (con un nuovo futuro)

L’editoriale del direttore Claudio Colombo. Monza riapre, Villa reale no: il virus ha evidenziato le contraddizioni di una gestione mai decollata. Se è vero che la Reggia è un vanto per Monza e la Brianza, è arrivato il momento di dimostrarlo.

La Villa reale è un bene prezioso non solo per Monza ma per l’intera Brianza. Quando fu riportata a nuova vita, nel 2014, dopo due anni di restauri, si disse che sarebbe diventata un segno distintivo per tutto il territorio, un simbolo identitario per la città e la sua provincia, oltre che un motore di attrazione per il turismo e l’economia. Sembrò cancellata quella specie di maledizione della storia che l’aveva portata, in varie epoche e a fasi alterne, a vivere momenti di oblio e di degrado.

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Oggi la Reggia è quella che si vede: austera e bellissima, inserita in un contesto incantevole. Ma la si può vedere, appunto, così: da fuori. Perché la Villa è chiusa e lo sarà non si sa fino a quando, anch’essa “vittima”, naturalmente, del Covid, e tuttavia incatenata a una situazione di stallo che stride con la fase di ripartenza di tutto il Paese. Il virus c’entra fino a un certo punto: in realtà, stanno emergendo tutte le contraddizioni legate alla gestione, le incomprensioni e l’incomunicabilità fra i soggetti in campo, le prove di forza, le tensioni di un rapporto e di un sistema di governance ormai al capolinea. Fino ad arrivare al paradosso: Villa chiusa alle visite dei cittadini comuni, ma aperta agli eventi privati. Perfettamente “legali”, ci mancherebbe, ma tanto lontani da quel concetto di “fruizione pubblica” che dovrebbe indirizzarne tutta l’attività.

Il virus ha scoperchiato una pentola bollente, ma nessuno osa la prima mossa. Se la Reggia è un patrimonio comune, se è vero che è un vanto per Monza e la Brianza, se la sua presenza è considerata un volano per la ripresa e un marchio sul quale vale la pena investire, questo è il momento di dimostrarlo.


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