#Spuntodivista: lo Stato forte e i cittadini consapevoli
Monza: inaugurazione Questura alla presenza d Matteo Salvini (Foto by Fabrizio Radaelli)

#Spuntodivista: lo Stato forte e i cittadini consapevoli

L’editoriale del direttore Claudio Colombo. Con la nuova Questura territorio più controllato, ma il tema della legalità riguarda tutti. L’educazione alla legalità deve cominciare dalla scuola: per battere le mafie c’è bisogno di uno Stato forte e di cittadini consapevoli.

Davanti a un plotone di poliziotti, carabinieri, finanzieri e cariche istituzionali riuniti per l’occasione, la provincia di Monza ha festeggiato una mattinata storica, quella in cui lo Stato ha mantenuto la promessa di offrirle dignità di territorio e autonomia di azione. E’ successo lunedì, “un giorno memorabile” ha detto il ministro Salvini, e diversamente non potrebbe essere, avendo chiuso, quel giorno, un periodo di attesa e di promesse durato ben dieci anni.

Ecco finalmente la Questura, ecco i comandi provinciali dell’Arma e delle Fiamme gialle, ecco il territorio (55 Comuni, 870 mila abitanti) presidiato come si deve e rafforzato in maniera capillare con le nuove presenze di Squadra Mobile, Digos, Polizia scientifica, Anticrimine e Nucleo di polizia tributaria. Tanta roba davvero, e tutta in una volta: a parte il salto deciso in termini di qualità e quantità, c’è l’idea di un riconoscimento che fa morale e può dare nuovo impulso al contrasto della criminalità in un’area contaminata da criminalità organizzata e corruzione, fenomeni che vanno a braccetto e che, sosteneva il magistrato Walter Mapelli, “incidono direttamente sulla vita della gente, anche se la gente stenta a rendersene conto”.

A questo proposito, il consiglio è di leggere nelle pagine interne l’intervista a Nando Dalla Chiesa: illuminante, perché squarcia il velo dell’ignoranza e toglie ogni alibi a chi volta la faccia dall’altra parte. Si deve cominciare dal basso, dai giovani, dalla scuola: per battere le mafie occorre uno Stato forte, ma anche cittadini consapevoli del proprio ruolo all’interno della comunità.


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