#Spuntodivista: la Valassina? Un disastro (e il ministro lo sa)
Uno dei tanti incidenti accaduti sulla Statale 36: autocisterna ribaltata all’altezza di Robbiano (Foto by Foto di Edoardo Terraneo)

#Spuntodivista: la Valassina? Un disastro (e il ministro lo sa)

L’editoriale del direttore Claudio Colombo. Strade vecchie, malmesse, pericolose. Prendiamo la Valassina: quanti e dove sono i punti critici? Quasi tutti concentrati in Brianza. Il neo-ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli, che conosce il problema, ha promesso interventi rapidi.

Muoversi bene, veloci, in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente è diventato uno dei temi centrali della nostra vita quotidiana. Ne sanno qualcosa i pendolari di treni e bus, bastonati da inefficienze e disagi che mettono a dura prova resistenza fisica e tenuta di nervi, ma anche gli automobilisti, impegnati a districarsi in un reticolo di strade spesso vecchie, malmesse e pericolose.

La più problematica di tutte attraversa la Brianza e si chiama statale 36, altrimenti detta Valassina. È una delle strade, per inciso, destinata a diventare un «ponte» fondamentale tra Milano e gli impianti olimpici dei Giochi invernali 2026, ma che al momento sembra una carretera sudamericana dove si corre un rischio in ogni chilometro percorso. Letteralmente: nel 2017 il tratto brianzolo della 36 è stato teatro di 169 incidenti, quasi otto per chilometro, con massima concentrazione fra Desio e Lissone; cinque cavalcavia sono chiusi per precauzione; curvone e svincolo di Briosco continuano ad essere snodi ad alto tasso di pericolosità.

Sono numeri e situazioni che fanno riflettere e che dovrebbero spingere verso interventi urgenti di riqualificazione per ora solo sulla carta. Accontentiamoci, in mancanza di certezze, delle rassicurazioni del neo-ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli (positiva anche sul caso Metro 5).

Purché non succeda come per la Rho-Monza, che doveva essere pronta per Expo 2015 e ancora oggi è un cantiere aperto: sarà terminata (forse) nel 2021, dopo che la prima pietra è stata posata nel 2005. La strada è lunga 9 chilometri: 16 anni non sono un po’ troppi?


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