#Spuntodivista: la «nuova» sanità e i bisogni dei cittadini
Monza, ospedale San Gerardo (Foto by Foto di Fabrizio Radaelli)

#Spuntodivista: la «nuova» sanità e i bisogni dei cittadini

L’editoriale del direttore Claudio Colombo. Cambia la geografia della sanità brianzola: il San Gerardo di Monza diventa istituto di ricovero e cura a carattere scientifico e Desio tornerà con Vimercate. Un’operazione molto politica da trasformare in buona politica: migliorando, per esempio, i servizi ai cittadini, non sempre all’altezza della fama di cui gode la sanità lombarda.

Negli ultimi mesi «il Cittadino» ha seguito da vicino le peripezie di tutti coloro che, necessitando di un esame clinico all’ospedale, di una visita, di un intervento, sono incappati in una realtà che stride parecchio con la fama di efficienza di cui gode la sanità lombarda. Abbiamo scritto pagine e pagine sulle code agli sportelli di prenotazione, sugli appuntamenti fissati a due anni, su intralci burocratici e problemi vari.

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Questo giornale ha sviscerato il tema della sanità brianzola dando voce a tutte le parti in causa, non solo pazienti ma anche medici e personale di assistenza, segnalando le tante criticità di un sistema che ha mostrato qualche crepa preoccupante. Con il «lancio» del San Gerardo di Monza come polo di eccellenza nella cura e nella ricerca scientifica - la procedura di accreditamento da parte di Regione Lombardia è avviata, nel quadro di un piano di riorganizzazione della sanità brianzola - la città fa un passo avanti sia in termini di immagine che di sostanza: significa poter disporre di maggiori risorse, significa coinvolgimento di enti di ricerca, università e fondazioni (una di esse, la Fondazione Mb per il Bambino e la sua Mamma, è parte integrante del progetto), significa acquisire una posizione di avanguardia nel campo della ricerca in ambito nazionale.

Detto questo, il nuovo piano studiato dalla Regione appare come una scommessa non differibile, soprattutto laddove prefigura il ritorno alla vecchia divisione territoriale degli ospedali brianzoli, con Desio che si stacca da Monza per tornare con Vimercate. Operazione molto politica da trasformare in buona politica e in un impegno con la collettività da pianificare con competenza, equilibrio e una gestione cristallina delle risorse.


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