#Spuntodivista: il discorso del Presidente e l’ispirazione Brianza
Il presidente Sergio Mattarella al Centro Maria Letizia Verga durante la visita a Monza nel settembre 2018

#Spuntodivista: il discorso del Presidente e l’ispirazione Brianza

L’editoriale del direttore Claudio Colombo. Il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Mattarella e l’invito a guardare con fiducia al 2020, purché prevalga in tutti noi la “cultura della responsabilità”.

Piace pensare che il senso del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sia nato, per ispirazione e sostanza, anche pensando alla nostra terra di Brianza. Quell’elogio al Paese silenzioso che non ha mai smesso di darsi da fare potrebbe essersi originato proprio qui, in una delle sue visite alle eccellenze produttive monzesi, oppure nello scrivere quel bellissimo testo di auguri inviato a il Cittadino in occasione dei 120 anni dalla sua fondazione: «La qualità e la sensibilità del giornale sono consonanti con la cultura del lavoro e della solidarietà, caratteristica della gente brianzola».

Non è stato un discorso politico, quello del Presidente: è stato - molto meglio - un messaggio di sostegno all’Italia che resiste, che non si piange addosso, che ha fiducia in se stessa e non insegue utopie; all’Italia che scende in piazza solo se ha qualcosa da dire, che non ragiona per slogan, che evita i pifferai magici e diffida di chi invoca strumentalmente (e invano) il cuore immacolato di Maria. All’Italia responsabile, insomma: e non è un caso che Mattarella abbia messo al centro del discorso, come cardine per un nuovo inizio, quella cultura della responsabilità che costituisce «il più forte presidio di libertà e di difesa dei princìpi su cui si fonda la repubblica». Svilupparla è interesse di tutti: politica, mondo delle imprese, corpi intermedi, associazioni, singoli cittadini a partire dalle fasce più giovani, fondamenta del futuro.

Tra le parole più ricorrenti del discorso del capo dello Stato ce ne sono cinque che, da sole, fanno manifesto: Paese, tutti, vita, fiducia, istituzioni. Lì dentro, qualunque sia la combinazione che più ci piace, c’è la chiave per non buttare via l’anno appena cominciato.


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