Tokyo 2020, è l’ora dell’atletica: in pista Bellò, Aceti, Olivieri e Tortu
Olimpiadi di Tokyo 2020 Atletica Vladimir Aceti - foto Colombo/Fidal

Tokyo 2020, è l’ora dell’atletica: in pista Bellò, Aceti, Olivieri e Tortu

Dalle 2 di venerdì 30 luglio, cuore della notte italiana e mattina giapponese, a Tokyo 2020 inizia il programma di gare olimpiche dell’atletica leggera ed entra subito nel vivo. E anche la Brianza si sveglia presto.

A Tokyo è arrivata l’ora dell’atletica. Dalle 2 di venerdì 30 luglio, cuore della notte italiana e mattina giapponese, inizia il programma di gare olimpiche ed entra subito nel vivo. E anche la Brianza si sveglia presto.

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Subito in pista Elena Bellò sugli 800 metri, la vicentina che si è trasferita e si allena a Giussano con Alessandro Simonelli (Vis Nova), e il collega cresciuto in Vis Nova Vladimir Aceti con la staffetta mista. Bellò gareggia alle 4.05 nell’ultima delle sei batterie in programma (dalle 3.25).

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Il primissimo invece è una delle punte della squadra azzurra: Gianmarco Tamberi, “Gimbo”, alle 2.15 per la qualificazione del salto in alto. Con lui Stefano Sottile: la misura per l’accesso in finale è 2,30, oppure essere tra i migliori dodici. Un momento atteso quattro anni più uno: Tamberi a Rio 2016 sarebbe stato favorito (campione europeo in carica), era assente per infortunio al tendine nell’ultimo meeting prima dei Giochi e aveva visto le gare dalla tribuna (e da Casa Italia). Prima di partire ha chiesto la mano della fidanzata Chiara Bontempi: 100 rose rosse, lei ha detto sì.

Poi un salto alle 13: tocca alla 4x400 mista con Vladimir Aceti per un doppio debutto olimpico, per la specialità e per l’atleta. L’Italia è nella seconda delle due batterie (alle 13.12) con Edoardo Scotti, Alice Mangione, Rebecca Borga e il giussanese. Toste le avversarie: Polonia, India, Ucraina, Giamaica, Gran Bretagna, Brasile e Olanda.

Sabato 31 luglio riflettori sui 100 metri maschili, una delle gare sempre più attese. C’è Filippo Tortu, il caratese che nel 2018 era stato il primo italiano ad abbattere il muro dei 10 secondi (9”99). E c’è Marcell Jacobs che di recente ne ha migliorato il record italiano (9”95). Appuntamento alle 12.45. Rivali sul rettilineo, metteranno insieme le forze per una 4x100 che con Desalu e un quarto da scoprire può andare veloce (5 agosto).

Nella notte prima dello sprint, dalle 2, c’è Linda Olivieri sui 400 ostacoli. L’atleta di Giorgio Ripamonti, piemontese che ha iniziato ad allenarsi a Monza e poi a Brugherio e a Giussano, sulla strada per Tokyo è stata protagonista di un costante miglioramento dei suoi tempi per arrivare al pass olimpico.

“Gianmarco Tamberi è il condottiero del gruppo, la sua magnifica ossessione che dura dall’infortunio di cinque anni fa, è giunta di fatto all’epilogo. Con lui metterei sicuramente Marcell Jacobs e Filippo Tortu, con quest’ultimo che ha dato segnali molto interessanti in quest’ultimo periodo”, ha detto il direttore tecnico Antonio La Torre a proposito delle aspettative dagli azzurri.


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