Super Filippo Tortu è l’uomo dell’anno 2018 dei Gazzetta Sports Awards
Atletica: Filippo Tortu Golden Gala 2018 - Foto Fidal su facebook

Super Filippo Tortu è l’uomo dell’anno 2018 dei Gazzetta Sports Awards

Filippo Tortu è l’uomo dell’anno 2018, incoronato martedì sera sul palcoscenico dei Gazzetta Sports Awards. Era in finale in tre categorie (anche Rivelazione e miglior performance) e ha sbancato la più prestigiosa.

Filippo Tortu è l’uomo dell’anno 2018, incoronato martedì sera a Milano sul palcoscenico dei Gazzetta Sports Awards. Era in finale in tre categorie (anche Rivelazione e miglior performance) e ha sbancato la più prestigiosa: a 20 anni, davanti al golfista Francesco Molinari (il primo italiano vincitore di un torneo major) e al nuotatore campione europeo Alessandro Miressi (100 metri). Il premio conferma l’enorme popolarità regalata al caratese più veloce dell’atletica dall’impresa di giugno: il 9”99 di Madrid che l’ha fatto diventare il primo italiano a scendere sotto i 10 secondi sui 100 metri. Più veloce di Pietro Mennea. Più d’impatto del The Open Championship (edizione 147) e di una Ryder cup vinta da protagonista da Molinari.

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Elegante ed emozionato, Tortu ha svelato gli impegni in arrivo - uno sprint indoor e l’università - e che il suo 2019 punta ai Mondiali di Doha. Obiettivo già fissato dal nuovo dt La Torre alla presentazione del suo mandato.


Gli altri premi. Nella categoria “Best performance” ha vinto Mauro Icardi dell’Inter, la “Rivelazione dell’anno” è la nuotatrice plurimedagliata agli Europei Simona Quadarella.

La giovane Nazionale di pallavolo femminile con la veterana Serena Ortolani della Saugella Monza è la squadra dell’anno, prima nella categoria in cui figuravano le Farfalle della ginnastica ritmica che si allenano a Desio.

Gli altri premi sono andati alla sciatrice Sofia Goggia (bis come Donna dell’anno), Massimiliano Allegri (Miglior allenatore), ex aequo Bebe Vio e Oney Tapia (Atleti paralimpici), Elia Viviani (Exploit), il pilota Francesco Bagnaia (Promessa), Paolo Maldini, Vincenzo Nibali e Christian Vieri (Leggende).


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