Seregno, convenzione stadio: la festa promozione porta in dote la firma per il Ferruccio
Lo stadio Ferruccio (Foto by Paolo Colzani)

Seregno, convenzione stadio: la festa promozione porta in dote la firma per il Ferruccio

Firmata la convenzione decennale, che consentirà al Seregno di gestire lo stadio Ferruccio e di effettuare le opere di adeguamento indispensabili per giocare il campionato di serie C.

La festa per la promozione in Serie C del Seregno Calcio impreziosita da un momento sicuramente epocale. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alberto Rossi, e la società calcistica, presieduta da Davide Erba, hanno infatti scelto questo appuntamento per firmare la convenzione decennale, che consentirà al Seregno di gestire lo stadio Ferruccio e di effettuare le opere di adeguamento indispensabili affinché vi si disputi il campionato di serie C, che comporteranno un esborso preventivato in 400mila euro.

VIDEO Il sindaco Rossi e il presidente Erba domenica al Ferruccio

L’importo sarà anticipato dal presidente Erba, al quale poi il Comune di Seregno rifonderà il 50 per cento. «Sono soddisfattissimo - ha spiegato il massimo dirigente - Mai come oggi, anche l’amministrazione e il sindaco hanno dimostrato di voler pensare in grande e di voler progettare con noi un futuro all’altezza delle aspettative della piazza».

La novità è stata preceduta da una doppia deliberazione della giunta che amministra la città, che giovedì scorso ha riguardato sia il testo della convenzione, sia la variazione di bilancio, necessaria per stanziare i 200mila euro che il Comune di Seregno dovrà rimborsare alla società, a lavori effettuati e rendicontati.

L’amministrazione ha così inteso affrettare i tempi, spazzando via i dubbi dei giorni precedenti sulla tempistica della variazione, che in un primo tempo si era valutato di rimandare ad una seduta di fine mese del Consiglio comunale. L’impianto di piazzale Olimpico, costruito nel 1935 per volere di Umberto Trabattoni e dedicato al suo figlioletto primogenito Ferruccio, scomparso prematuramente, è uno dei più belli dal punto di vista architettonico dell’intera penisola, ma sconta l’esigenza di un ammodernamento, sempre rimandata nel tempo fino ad oggi.


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