Panchina Monza, un altro rifiuto

Dopo Zeman il “no” di Ciro Ferrara

Panchina Monza, un altro rifiuto  Dopo Zeman il “no” di Ciro Ferrara

Zdenek Zeman e Ciro Ferrara accomunati dal rifiuto all’offerta del Monza per un posto da allenatore. Non sono stati gli unici: a loro si aggiunge anche Andrea Stramaccioni. E ora, per il presidente Anthony Armstrong Emery, non restano che due opzioni.

Zdenek Zeman e Ciro Ferrara accomunati dal rifiuto all’offerta del Monza per un posto da allenatore. Non sono stati gli unici: a loro si aggiunge anche Andrea Stramaccioni.

Il presidente Anthony Armstrong Emery ha incontrato il partenopeo ex selezionatore Under 21 in un bar di Milano, pubblicamente, in vetrina mentre alcuni tifosi li immortalavano con i propri smartphone. Il progetto dell’anglo-brasiliano è ambizioso e mira a scalare le categorie, ma l’investimento richiesto da Ferrara è davvero troppo esoso per la serie C.

Ora non resterebbero che due opzioni: offrire il rinnovo di contratto ad Antonino Asta, il cui contratto scade il 30 giugno 2014, che vorrebbe dire fargli dimenticare di essere stato declassato a terza, quarta scelta; arrivare ad Alessandro Calori, ex giocatore di Pisa, Udinese, Perugia e Brescia, fortemente voluto dal direttore tecnico Alfredo Pasini.


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