Monza: tutta la forza dei 7mila atleti dell’Ascot di Triante
Solo una parte delle migliaia di atleti dell’Ascot (Foto by Sarah Valtolina)

Monza: tutta la forza dei 7mila atleti dell’Ascot di Triante

Sono 7mila gli atleti dell’Ascot di Triante, a Monza, la società che continua a reclutare forze e volontari per celebrare la passione per lo sport senza rinuncia alla sua identità.

“Uniti per passione” è il nuovo slogan della società sportiva Ascot, che ha presentato ufficialmente le squadre e i progetti per quest’anno. «In tre parole vogliamo raccontare la voglia di incontrarsi nel segno dello sport e la passione dei volontari», ha spiegato il presidente, Gianluca Meneghini. Una famiglia, quella dell’Ascot, con 33 anni di età e oltre 7.000 atleti dai 4 ai 40 anni. E poi tredici squadre di pallavolo e sette di calcio.

«Abbiamo scelto questo nuovo slogan per raccontare la passione per lo sport a trecentosessanta gradi, capace di accogliere tutti», racconta Gianluca Meneghini. A fare da cornice alla presentazione ufficiale della “nuova” Ascot è stata, come da tradizione, la festa dell’oratorio di Triante, dove trentatré anni fa è nata la società. Un’occasione per ricordare i successi della passata stagione: le due semifinali di Coppa plus delle squadre giovanili, la promozione dell’Open femminile nella massima categoria del Csi e ancora il premio Fair play per la pallavolo mista, il terzo posto nel campionato Silver per il calcio integrato e la vittoria dell’Open maschile nel campionato provinciale Csi.

La presentazione delle squadre Ascot 2019: iIl presidente Gianluca Meneghini (a sinistra col microfono) consegna la nuova maglia della società a don Claudio Colombo, nuovo assistente ecclesiale per L'Ascot Triante

La presentazione delle squadre Ascot 2019: iIl presidente Gianluca Meneghini (a sinistra col microfono) consegna la nuova maglia della società a don Claudio Colombo, nuovo assistente ecclesiale per L'Ascot Triante
(Foto by Sarah Valtolina)

«Ma sono altre le vittorie che rendono orgogliosi tutti i membri dell’associazione», ha detto il presidente Meneghini, elencando i tanti progetti promossi dall’Ascot. Tra questi c’è il consolidamento dell’avviamento allo sport dedicato ai piccoli degli ultimi due anni della scuola materna fino alla seconda elementare e ancora il progetto Sport inside, nato dalla collaborazione della società con il Consorzio comunità Brianza e il Csi, e pensato per offrire occasioni di incontro, svago e integrazione ai giovani richiedenti protezione internazionale accolti in città. Continua anche il connubio con Tiki Taka, rivolto ai giovani atleti portatori di handicap che partecipano al campionato Csi di calcio integrato, «con l’obiettivo di allargare questa esperienza anche agli atleti della pallavolo», ha aggiunto Meneghini.

Una festa di presentazione che è stata anche l’occasione per presentare il lavoro dei tantissimi volontari. «Sono un elemento importantissimo, prestano il loro tempo per far crescere i ragazzi e le ragazze secondo i migliori principi dell’attività sportiva – ha ribadito Meneghini -. E proprio tutti questi volontari sono la vera benzina dell’Ascot». Una risorsa preziosa che ha permesso, solo lo scorso anno, di totalizzare oltre 3.500 ore di allenamento, per un totale stimato di più di 33.000 ore di volontariato ma anche un torneo giovanile di calcio e pallavolo con mille squadre iscritte e cinque settimane di attività.


© RIPRODUZIONE RISERVATA