La lettera della Pallacanestro Bernareggio ’99 (e non solo) alle istituzioni: «Non fermate di nuovo le giovanili»
Un allenamento dei Reds di Bernareggio in preparazione alla Toyota Cup pallacanestro

La lettera della Pallacanestro Bernareggio ’99 (e non solo) alle istituzioni: «Non fermate di nuovo le giovanili»

La Pallacanestro Bernareggio 99 e diverse altre società italiane si sono affidate a una lettera indirizzata al ministro dello Sport, al presidente del Coni, al presindente della Fip, al presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, ai presidenti di Regione per chiedere di non fermare lo sport giovanile.

Da una parte la soddisfazione per una vittoria nella prima partita della Supercoppa del Centenario, dall’altra i timori per le voci che si sono rincorse a proposito del nuovo Dpcm in arrivo dal governo e le possibili conseguenze per le società che a fatica sono riuscite a riprendere l’attività sportiva con tutte le categorie dopo le incertezze del post lockdown.

La Pallacanestro Bernareggio 99 e diverse altre società italiane si sono affidate a una lettera indirizzata al ministro dello Sport, al presidente del Coni, al presindente della Fip, al presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, ai presidenti di Regione per chiedere di non fermare lo sport giovanile.

“Le Società promotrici del seguente comunicato vogliono esprimere un concetto di riflessione che sta a cuore ma non riguarda esclusivamente il campionato di appartenenza - si legge - Come sapete dietro alle nostre Società esistono attività giovanili che sono il vero motore che ci fa andare avanti da anni e ci danno gli stimoli per fare i sacrifici che facciamo. Ma vi preghiamo, come Ministro, come CONI, come genitori/zii/nonni, come persone, di non fermare le giovanili perché sarebbe l’ennesimo dramma psicologico che faremmo vivere ai nostri ragazzi/e che sono allo stremo delle forze mentali, che vanno a scuola in condizioni difficili, che perderebbero l’ennesimo anno di campionato, di crescita tecnica, di crescita fisica, di sana maturazione, rischiando anche di perdere intere generazioni di giocatori pro-futuro”.

E poi: “Vi invitiamo a fare tutto il possibile per pensare a un modo per non fare allontanare i nostri giovani dal nostro sport e dallo sport in generale. Questo è secondo noi il problema più importante e grave di eventuali ulteriori stop e per questo dobbiamo chiederci noi tutti se davvero non esiste un’altra soluzione? A quelli che hanno poteri decisionali, di fare una profonda riflessione e trovare tutte le possibile soluzioni alternative per permettere, soprattutto ai giovani, di non smarrirsi ulteriormente, di non perdere fiducia e continuare a vedere lo sport come occasione di crescita e gratificazione. Aiutiamo i giovani...permettiamogli di continuare a sognare!!!!”.

La prima squadra intanto ha ripreso da dove era stata interrotta: nella prima partita di Supercoppa ha battuto 77-68 la Np Olginate. Prossimi impegni il 17 ottobre con Robur Varese e il 24 ottobre con la Sangiorgese.


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