Il museo del ciclismo fa fatica

Cassa integrazione al Ghisallo

Il museo del ciclismo fa fatica  Cassa integrazione al Ghisallo

Il Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo, voluto da Fiorenzo Magni, pedala in salita. Aperto nel 2006 a Magreglio grazie all’impegno del campione monzese scomparso un anno fa, sarebbe in difficoltà economica e si parla di cassa integrazione.

Il Museo del ciclismo Madonna del Ghisallo, voluto da Fiorenzo Magni, pedala in salita. Aperto nel 2006 a Magreglio grazie all’impegno del campione monzese scomparso un anno fa, il museo in questi anni non è mai decollato e ora si può parlare di una situazione di chiara difficoltà economica. Lo scrive la Provincia di Como. Due dei tre dipendenti della fondazione che gestisce la struttura, privata e senza scopo di lucro, vantano stipendi arretrati per una cifra vicina ai diecimila euro, ma sembra anche ci siano altre rilevanti difficoltà economiche probabilmente ereditate da impegni legati alla costruzione del museo.

La situazione verrà presto affrontata in un incontro tra sindacati e i vertici della fondazione per la possibilità di ricorso alla cassa integrazione.

Il Ghisallo è una delle mete predilette per ciclisti e cicloamatori lombardi di tutte le età.


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