Giornalismo, addio a Nestore Morosini: una vita da riferimento per il motorsport
Nestore Morosini, classe 1937

Giornalismo, addio a Nestore Morosini: una vita da riferimento per il motorsport

Il grande giornalista sportivo Nestore Morosini, curatore della rubrica #Morosininpista per la nostra testata, è morto nella notte per le complicazioni di salute dopo una battaglia contro il Covid. Per 40 anni al Corriere della Sera: classe 1937, avrebbe dovuto ricevere un premio dall’Ordine dei giornalisti per i 50 anni di carriera.

Sembrava stesse imboccando il rettilineo verso la guarigione. Ma l’ultima curva gli è stata fatale. Nestore Morosini, classe 1937, si è spento nella notte per le complicazioni legate alla battaglia contro il Covid, che stava combattendo ormai da qualche settimana. Marchigiano di Fano, ma milanese di adozione, negli ultimi tre anni ha commentato con competenza e acume la Formula 1 per “il Cittadino” e per ilcittadinomb.it. La sua carriera giornalistica l’ha visto per 40 anni vero riferimento della principale testata giornalistica italiana, il Corriere della Sera. Per il quale è stato responsabile della sezione motori, inviato per la Formula 1 e responsabile dell’inserto Corriere motori.

Morosini, grazie anche alla sua rubrica #Morosininpista, ha svelato aneddoti e circostanze maturati vicino ai più grandi protagonisti degli ultimi decenni: competente e appassionato cronista dagli autodromi di tutto il mondo, Nestore aveva centrato un ulteriore, prestigioso traguardo: il 50° anno di attività giornalistica. Un “premio alla carriera” che avrebbe dovuto vedersi consegnare nelle scorse settimane dall’Ordine dei giornalisti di Milano, prima che l’evento fosse posticipato a data da destinarsi proprio a causa dell’emergenza sanitaria in corso.


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