F1, #ilCittadinoGp: il LIVE del Gp d’Italia 2019 a Monza, il trionfo di Leclerc
Gp d’Italia 2019: Leclerc sul primo gradino del podio di Monza (Foto by Fabrizio Radaelli)

F1, #ilCittadinoGp: il LIVE del Gp d’Italia 2019 a Monza, il trionfo di Leclerc

Il live-blog del Cittadino per raccontare il Gp d’Italia 2019, i tre giorni all’insegna della velocità e dei tifosi all’autodromo nazionale di Monza. IlCittadinoMb è anche su Facebook e Instagram.

Motori finalmente accesi sul Gp d’Italia 2019. Tre giorni all’insegna della velocità e dei tifosi all’autodromo nazionale di Monza. Questo è il live-blog del Cittadino per raccontare quello che succede. Si legge dal basso verso l’alto, ovvero l’ultima notizia è la più aggiornata. IlCittadinoMb è anche su Facebook e Instagram.

La vittoria di Charles Leclerc su Ferrari analizzata da Nestore Morosini. Entusiamo per la vittoria, ma soprattutto per come pilota e il team Ferrari l’hanno costruita. Il lungo live di un weekend che ha entusiasmato Monza all’inverosimile (grazie anche al rinnovo del contratto) si chiude con l’analisi di #Morosinpista. Il Mondiale torna in pista domenica 22 settembre a Singapore. LEGGI Charles Leclerc, a Monza è nata una stella

GUARDA LE FOTO DELLA DOMENICA AL GP D’ITALIA 2019

Gp d’Italia 2019: la festa sotto il podio di Monza

Gp d’Italia 2019: la festa sotto il podio di Monza
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Ore 17.10. La vittoria di Charles Leclerc e della Ferrari è stata salutata dal suono a festa delle campane di Vedano al Lambro. Proprio come a Maranello.

Ore 17.05. Grande invece la delusione dell’altro ferrarista Sebastian Vettel che anche quest’anno ha litigato con Monza: «Ovviamente non sono contento di me stesso. Ho perso il posteriore in curva e poi l’ho perso ancora di più, ovvio che poi la gara era compromessa», ha detto a Sky.

«Congratulazioni a Leclerc e alla Ferrari, ha avuto tantissima pressione da me e Bottas ma era troppo veloce nel rettilineo anche con il nostro Drs aperto e non potevamo superarlo», è il commento del campione del mondo Lewis Hamilton, che già dopo il traguardo si era complimentato col francese.
«Stare dietro alla Ferrari per così tanti giri mi ha distrutto le gomme - continua - Ma per noi un secondo e un terzo posto resta un buon risultato, un bel bottino di punti per staccare la Ferrari nel campionato costruttori. Per il sesto titolo iridato? Cerco di fare del mio meglio gara dopo gara. Il mio vantaggio è corposo ma dovrò concentrarmi sulle prossime gare».

Ore 16.59. «Non mi sono mai stancato così in una gara - ha commentato il vincitore Charles Leclerc - assolutamente incredibile non ci sono parole per descrivere quello che ho provato dentro la macchina e sul podio con tutti i tifosi. Era molto difficile, soprattutto per il fatto di avere due Mercedes dietro. Abbiamo fatto la strategia giusta e siamo riusciti a tenerli dietro nonostante abbia fatto qualche piccolo errore. Negli ultimi sette otto giri ho cominciato a pensare che fosse fatta, negli ultimi due giri ho visto i tifosi eccitati».

Ore 16.49. «Una bellissima gara, tiratissima fin dall’inizio. Sono gare che rimangono, avevamo detto che avremmo venduto cara la pelle e l’abbiamo venduta carissima. Ottima la scelta delle gomme bianche, più dure rispetto a quelle scelte dagli altri. E sapevamo che avremmo fatto più fatica all’inizio. È il coraggio di scegliere. Bravissimo Charles. Oggi è nata una stella? No, sta crescendo. Stiamo crescendo insieme: la stella è nata 21 anni fa», commenta il team principal Mattia Binotto ai microfoni Sky dopo aver ripreso con lo smartphone la festa dei tifosi dal podio.

Ore 16.40. Ed eccola la pacifica invasione della pista. Quest’anno il cuore Ferrari può pulsare e festeggiare la vittoria. Che gara, via alla festa per Leclerc, Bottas, Hamilton. Brividi per il boato che accompagna il francese sul podio più bello del mondo. A punti va anche Antonio Giovinazzi, nono con l’Alfa Romeo: festeggiano tanto anche i suoi tifosi (quelli con la maglia AG99) per il primo italiano tornato a raccogliere punti nel Mondiale di Formula 1 dal 2006.

Ore 16.30. Che finale, boato della Ascari al suo passaggio e poi in parabolica. I tifosi lo accompagnano alla bandiera a scacchi: CHARLES LECLERC VINCE A MONZA, FERRARI IN TRIONFO DOPO NOVE ANNI . E può esplodere anche la gioia del pilota che fa scorrere la tensione di una gara sontuosa con grida di gioia: “Mamma mia, grazie di tutto, grazie a tutti, siete i migliori”, dice al team via radio che scherzosamente lo ha “perdonato” dopo le qualifiche.
Fantastica cavalcata del monegasco che ha resistito fino all’ultimo agli assalti delle Mercedes, prima di Lewis Hamilton e poi di Valtteri Bottas. Ma il re di Monza 2019 è lui. Charles Leclerc, alla seconda vittoria consecutiva dopo quella di Spa.

PARTE LA FESTA

Ore 16.25. Tre giri alla fine: Bottas va lungo, perde terreno e Leclerc respira. Quattro decimi persi da Valtteri nella prima variante, ma la McLaren è veloce.

Ore 16.22. Fasi finali con Leclerc pressato da Bottas, diventato ormai il rivale del monegasco dopo l’errore di Hamilton in prima variante. Le gomme ormai stanno dicendo di non aver più molto margine e la differenza del finlandese, che ha cambiato pneumatici dopo la numero sedici, potrebbe rivelarsi fatale. Ma i tifosi rossi sperano e ne hanno ragione.

Ore 16.19. Giro 46 su 53: Leclerc viaggia al comando, alle sue spalle la McLaren di Bottas “caricato” dal suo team radio, Hamilton è terzo con seri problemi alle gomme e con il suo muretto che deve decidere se fermarlo per un pit stop o farlo arrivare alla fine.
E poi: Ricciardo, Hulkenberg, Albon, Perez, Verstappen, Antonio Giovinazzi, Norris, Gasly, Stroll, Russell, Vettel, Raikkonen, Grosjean, Kubica.

Ore 16.13. Altro colpo di scena al giro 42: l’avversario numero 1 per Leclerc diventa Bottas che supera Hamilton andato lungo alla prima variante e costretto a passare tra le protezioni della chicane. Tre secondi persi dall’inglese, finale sul filo del rasoio. Colpo di scena a undici giri dal termine. Nel frattempo cambio gomme per Vettel, autore fin qui di una pessima prestazione.

Ore 16.05. È battaglia da nervi saldi in testa tra Leclerc e Hamilton: l’inglese spinge, il francese resiste. Che gara. Dopo 37 giri Leclerc blocca le ruote e taglia la prima chicane. Una manovra “notata” dagli ufficiali di gara, ma che non necessiterà di investigazione. La battaglia continua in pista e i due se le stanno dando di santa ragione. Due terzi di gara se ne sono andati.
Intanto alle spalle dei due arriva velocissimo Bottas.

Ore 15.55. È successo tutto dopo i cambi gomme effettuati dai primi due, Leclerc e Hamilton, che hanno tenuto le proprie posizioni con il monegasco davanti alla Ferrari: gomma bianca per il francese, gialla per Hamilton. Due giri dopo il pilota della Mercedes ha affiancato il ferrarista alla staccata della Roggia. Risultato: Hamilton costretto alla via di fuga e bandiera bianco nera per Leclerc. Ora le gomme, a meno di sorprese, porteranno i due piloti fino alla fine.
La gomma anteriore destra ha tradito Sainz: uscito dal pit stop con lo pneumatico non agganciato e costretto a fermarsi a fine corsia dei box. Virtual safety car per permettere il recupero della monoposto.

Ore 15.47. Bandiera bianca e nera per Charles Leclerc dopo una battaglia con Hamilton conclusa con l’inglese costretto ad allargare fuori pista (senza conseguenze). “Why?” ha chiesto il francese alla comunicazione via radio del suo team.

Ore 15.30. Dieci secondi di penalità “stop and go” per Sebastian Vettel. Investigazione anche per Raikkonen perché è in pista con gomme sbagliate (diverse da quelle usate in qualifica). Il pilota Ferrari ha scontato i dieci secondi fermo ai box al tredicesimo giro. Per lui, come un anno fa, la gara di Monza non porta bene, mentre Leclerc intanto continua la sua personale battaglia con Hamilton, separati di poco più di un secondo. Terza la Mercedes di Bottas.

Ore 15.22. Colpo di scena al giro 7: Sebastian Vettel esce di pista alla Ascari, si gira e rientra in pista. Sosta ai box per cambio gomme. Testa-coda per la Ferrari: Leclerc primo, Vettel ultimo. Vettel è sotto investigazione perché ripartendo ha danneggiato la Racing Point di Stroll che, a sua volta ha messo in difficoltà, la Toro Rosso di Gasly.
Davanti Hamilton si avvicina Leclerc che comanda il Gran Premio davanti a tifosi scatenati e speranzosi.

Ore 15.15. Semaforo verde, partiti! Lo spunto di Hamilton è migliore ma Leclerc rintuzza l’attacco e mantiene la testa della corsa alla prima variante, la prima insidia della gara per chi parte in pole. Concluso il primo giro con posizioni immutate davanti: Leclerc, Hamilton, Bottas, Vettel. 53 i giri da completare.
Più dietro, subito rientro per il cambio del musetto da parte di Verstappen, che partiva ultimo. Sorpasso e controsorpasso spettacolare tra Albon e Sainz, con lo spagnolo che restituisce l’affronto accompagnando il thailandese della Red Bull in ghiaia tra la prima e la seconda di Lesmo.

VIA ALLA GARA.

Ore 15. Ed eccole le Frecce tricolori: sempre molto attese, non hanno tradito i tifosi all’autodromo nazionale e quanti si sono assiepati nel parco di Monza per ammirarla. Il passaggio col tricolore è sempre emozionante. GUARDA LE FOTO

E ANCHE IL VIDEO

Ore 14.45. Il fine settimana del Gran Premio d’Italia 2019 in televisione è su Sky Sport per mezzo dei canali Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport 1 (201). Su TV8 (canale 121 di Sky e 8 del digitale terrestre) sono disponibili in chiaro le dirette di qualifiche e la gara di Monza. Su SkyGo l’evento sarà visibile in streaming su pc, tablet e smartphone Non sono previste, a differenza dell’anno scorso, dirette o differite sulla Rai. E allora potete seguire il Gp d’Italia con gli aggiornamenti de ilCittadinoMB.

Ore 14.30. Aperta la corsia dei box all’autodromo nazionale: piloti in pista per le prove di partenza e giri per arrivare a comporre la griglia di partenza. Intanto Kimi Raikkonen, con la sua Alfa Romeo, scatterà dalla pit lane. Il finlandese, dopo l’incidente che lo ha visto protagonista durante la Q3, ha montato sulla sua vettura una nuova powerunit e ha sostituito il cambio danneggiato. Per questo è stato penalizzato dalla giuria. Penalità anche per Sergio Perez, che sabato si era fermato durante la qualifica per un problema alla powerunit della Racing Point. Il messicano inizierà il Gp d’Italia, dunque, dal fondo della griglia di partenza, al pari di Max Verstappen, Pierre Gasly e Lando Norris.

Ore 14. Un’ora e poco più al via del 90esimo Gran Premio d’Italia. La parata dei piloti, che anche quest’anno li ha visti presentati al pubblico uno ad uno su vetture d’epoca, è finita e la tensione sta salendo poco a poco. Ora i venti protagonisti sono tornati ai propri motorhome per vestirsi e il pubblico ormai ha riempito ogni ordine di posti.

Ore 13.30. Un passo indietro alle qualifiche del sabato. Dieci secondi, un passaggio al rallentatore per ammirarle: le Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc alla Parabolica. La griglia di partenza nelle prime due file si è composta alla fine Leclerc, Hamilton, Bottas, Vettel.

Ore 13.15. Il tempo scorre e la gara si avvicina. Il semaforo verde alle 15.10 sarà preceduto come tradizione dall’esecuzione dell’inno nazionale che per il 90° Gran Premio d’Italia sarà cantato dal coro Amadeus Kammerchor di Trecate. E poi dal passaggio delle Frecce tricolori: c’è chi ha già trovato un posto nei prati del parco per ammirare il tradizionale spettacolo del sorvolo del rettilineo. A fine gara invece festa sotto il podio con i dj internazionali, dal Belgio arrivano Dimitri Vegas e Like Mike. GUARDA QUI Le foto della prova di lunedì col caposquadra in sorvolo su Monza (VAI)

Ore 13. La preparazione fisica è decisiva per i piloti. Ma anche per i meccanici che ai box devono essere agili e presenti: ecco quindi la seduta di stretching ai box Ferrari.

Mentre all’esterno del circuito viale Mirabello si presenta così. Con qualche rallentamento dovuto ai controlli. A proposito attenzione all’elenco che secondo le disposizioni di sicurezza non possono essere portate all’interno del circuito (vetro, borracce in metallo, power bank per esempio),

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo viale Mirabello ore 13

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo viale Mirabello ore 13
(Foto by Federica Fenaroli)

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo viale Mirabello ore 13

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo viale Mirabello ore 13
(Foto by Federica Fenaroli)

Ore 12.30. Abbiamo scritto stamattina che Leclerc e Vettel al loro arrivo in autodromo non si sono negati ai tifosi che li stavano aspettando. Ma chi sono i piloti disponibili? E chi invece no? Ricciardo e Leclerc sono sicuramente in pole position e tra gli ex del circus Domenicali non si sottrae all’abbraccio, Alain Prost resta volutamente a distanza. LEGGI QUI: I piloti e il Gp della disponibilità con i tifosi

Ore 12. Importante anche il flusso di tifosi che raggiungono il parco a piedi attraverso il centro città. Ancora tante persone in piazza nei punti in cui si concentra il Monza FuoriGP. Tre post non fanno una prova, ma sulle pagine monzesi dei social sono in prevalenza positivi i commenti per il contenitore di eventi che ha tenuto sveglia Monza, ma anche Vedano al Lambro e Biassono, in attesa del Gp d’Italia.

IN CENTRO

E ANCHE AI BOSCHETTI

Ore 11.45. In attesa di scoprire se sotto il podio arriverà anche il presidente del consiglio bis Giuseppe Conte, insieme ai già confermatil ministro Spadafora, al presidente della Lombardia Fontana e al numero uno di Aci Sticchi Damiani, all’autodromo di Monza prendono posto i vip: il calciatore del Sassuolo Berardi arrivato di buon’ora. E lil pilota Fernando Alonso con la fidanzata limbiatese Linda Morselli.

Ore 11.30. Continua l’afflusso in città dei tifosi: alla stazione di via Arosio dalle 7 della mattina sono passate 8.500 persone. Code ordinate aspettano le navette che partono a ciclo continuo da piazza Castello, riducendo al minimo l’attesa. Deve aspettare una decina di minuti invece chi parte da corso Milano. Non manca chi attira l’attenzione offrendo passaggi verso l’autodromo, ma gli affari non sembrano andare bene. Scongiurato lo sciopero degli addetti alle pulizie della stazione ferroviaria.

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo navette stazione autodromo

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo navette stazione autodromo
(Foto by Federica Fenaroli)

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo navette stazione autodromo

F1 Gp d'Italia 2019 Monza tifosi in arrivo navette stazione autodromo
(Foto by Federica Fenaroli)

Ore 10.30. La Ferrari è arrivata: Charles Leclerc e Sebastian Vettel sono arrivati a stretto giro di posta all’autodromo nazionale. Tifosi in attesa per selfie e autografi e i due non si sono negati. Insieme ai piloti, che alla spicciolata stanno raggiungendo il circuito, a Monza è arrivato anche il sole: il cielo si è aperto come da previsioni.

LECLERC

VETTEL

Ore 10. Mentre imperano i giorni del Gran premio d’Italia è passata in sordina una notizia che invece deve far felici tutti gli appassionati di motorsport. Il DTM, uno dei campionati per vetture turismo più storici e importanti al mondo, per la prima volta transiterà da Monza. Il grande lavoro dell’Ufficio sportivo dell’Autodromo ha concretizzato nelle scorse settimane la firma dell’evento che si terrà nell’ultima domenica di giugno, una data che in passato per decenni è stata legata Gran Premio Lotteria. Oltre alla gara con le potenti auto tedesche sarà interessante vedere all’opera anche le vetture del Campionato Gran Turismo giapponese, che corrono per la prima volta in Italia.

Ore 9. Mentre i tifosi iniziano ad arrivare, in un tripudio di mantelline, torniamo indietro di un anno: nel 2018 era andata così , con la quinta vittoria di Hamilton (McLaren) sul circuito davanti a Raikkonen (Ferrari) e Bottas (McLaren). La gara che aveva lanciato l’inglese verso il Mondiale e aperto la crisi Ferrari.

La domenica della gara si sveglia sotto la pioggia. Autodromo di Monza bagnato per i temporali della notte (a Milano è esondato il Seveso) e previsioni che si confermano ballerine (ne avevamo parlato qui con i consigli per i tifosi): pioggia che dovrebbe andare a esaurirsi entro la fine della mattinata, lasciando poi spazio a un cielo variabile. Stiamo a vedere. Partenza alle 15.10.

F1 Gp d’Italia il cielo da nord verso Monza alle 9 di domenica: squarci di azzurro in mezzo a nuvole nere (soprattutto da est)

F1 Gp d’Italia il cielo da nord verso Monza alle 9 di domenica: squarci di azzurro in mezzo a nuvole nere (soprattutto da est)

Primi fra tutti all’alba i mezzi di soccorsi che hanno preso posto nelle posizioni assegnate per garantire sicurezza all’evento.

Ore 18.40. Leclerc in parabolica, fiato sospeso in attesa del Gran premio d’Italia F1 di domenica 8 settembre. Un video per sognare.

Ore 18.10. Con le Formula 1, Monza non l’ha mai vissuta. La sua esperienza la volante della massima categoria motoristica, in quel 1993, la terminò dopo 8 Gp, con la gara in Francia nel mese di luglio. “E non correre qui è stato un grande rimpianto”. Perché lui, che aveva da poco compiuto i 30 anni, nella sua Monza avrebbe voluto sfrecciarci così come aveva fatto in passato in Formula 3.

Fabrizio Barbazza, monzese, due stagioni in Formula 1, conquistò anche punti a Donington (quell’anno Gran premio d’Europa) e a Imola, due settimane dopo nel Gp di San Marino: due sesti posti, dopo le gare di Brasile e Sudafrica, ma la sua Minardi non riuscì a completare la stagione. “Di Monza mi restano i ricordi di Formula 3”, dopo gli anni vissuti in Formula Monza. “Sono stato assente a lungo da questa Formula 1 e mi spiace constatare che le macchine si sono evolute, ma i sistema di sicurezza non così tanto. L’incidente di Kimi Raikkonen nelle qualifiche del sabato lo dimostrano, con i copertoni di sicurezza che al momento dell’impatto non hanno dimostrato la necessaria compatteza tra loro”.

Ore 18. Ecco l’analisi delle qualifiche di Nestore Morosini, anzi #Morosininpista.

Ore 17. Tra le attrazioni in centro Monza anche la Porsche multata dai vigili perché in sosta vietata: pioggia di selfie con il bolide sanzionato dalla polizia locale.

La Porsche multata in centro

La Porsche multata in centro

Ore 16.40. Così domenica 8 settembre al via del Gran premio d’Italia di Formula 1:

1 Charles LECLERC 1:19.307 6
2 Lewis HAMILTON +0.039 5
3 Valtteri BOTTAS +0.047 5
4 Sebastian VETTEL +0.150 6
5 Daniel RICCIARDO +0.532 5
6 Nico HULKENBERG +0.742 5
7 Carlos SAINZ +1.148

Ore 16.15. Anche in piazza occhi incollati al grande schermo e entusiasmo per la Ferrari.

I tifosi in piazza Trento e Trieste a Monza al momento della pole di Leclerc

I tifosi in piazza Trento e Trieste a Monza al momento della pole di Leclerc

Ore 16. Monza esulta dentro e fuori l’autodromo per la pole position di Charles Leclerc, che Nestore Morosini racconta avere riportato nei ferraristi l’entusiasmo che si viveva con Villeneuve e con Leclerc: il monegasco in un finale thrilling di qualifiche ha guadagnato la prima posizione alla partenza della gara di domenica.

Ore 15 . Ecco la gallery di sabato al Gp prima delle qualifiche.

Ore 14.40. Ecco la Ferrari che si prepara alla sfida delle qualificazioni.

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Ore 14. Il volto disteso è quello di chi si gode il successo, che in prima persona porta il suo nome. Angelo Sticchi Damiani, da presidente Aci, nel giro di pochi giorni si è visto consegnare l’autodromo in concessione e la Formula 1 fino a oltre il Gp del centenario. Chiedere di più, per il manager pugliese, sarebbe impossibile. Eppure, così come aveva detto in conferenza stampa di presentazione, c’è già da pensare agli interventi strutturali da mettere in atto per far sì che Monza venga ammodernata “e sia agli standard a cui il suo nome le impone di essere”. Sì, ma quali sono le priorità di intervento? “Ce ne sono tante”, ammette oggi Sticchi Damiani. “E ancora più importante sarà fare un elenco delle cose da fare da qui al 2022. Saranno modulate nel tempo, ma è importante pianificare ciò che si è reso necessario. Ci sono sicuramente le questioni legati alla sicurezza dei sottopassi: qualcosa è stato fatto, ma non in modo definitivo. Ci incontreremo con governo e Regione per stabilire un cronoprogramma, per capire cosa sia urgente e cosa verrà fatto in un secondo momento”. Martedì, il sindaco Dario Allevi aveva parlato del “sogno di un museo. Un sogno coltivato da 20 anni”. “Non è tra le priorità”, ammette Sticchi, “ma sicuramente è una cosa da fare. Lavoreremo modulando gli interventi per triennio”, cercando di muoversi per step.

Ore 13. Che Monza e il suo Gp siano una vetrina, ce lo si ricorda ogni settembre. Immancabile, inevitabile, irrinunciabile la passerella di visibilità che offre. Quest’anno, il momento del podio, dovrebbe essere vissuto alla presenza del ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora. Atteso ma non confermato, con una percentuale di presenza che i bene informati danno non oltre il 20%, anche il premier Giuseppe Conte. Certa, invece, la presenza al momento delle premiazioni del governatore lombardo Attilio Fontana.
Intanto, nel giorno dell’attesa pole position per il Gp di domani, anche il contorno ai box si anima della presenza di grandi ex del circus, da David Coulthard a Max Weber, da Emanuele Pirro a Fernando Alonso, nascosto dietro al motorhome a specchio della McLaren

Ore 11. Il volo tremendo di Alexander Peroni in gara 1 di Formula 3, il sabato mattina, lo ha indirettamente ricordato. Il pilota della Campos Racing, letteralmente decollato in Parabolica, è stato coinvolto in un avvitamento carpiato con la propria monoposto, atterrata sulle barriere protettive lasciando miracolosamente illeso dopo lo schianto. Ed è una coincidenza che proprio in quegli istanti, a pochi metri di distanza, l’ex campione del mondo Nico Rosberg, il centravanti ancora rimpianto dai tifosi del Chelsea, Didier Drogba, si trovassero uno accanto all’altro nel paddock per sostenere la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Fia. Si sono guadagnati i riflettori del sabato le due stelle dello sport che hanno posato accanto a Chase Carey e Jean Todt, vertici di Formula 1 e Fia, al termine del paddock.

Il pubblico dell’autodromo

Il pubblico dell’autodromo

Ore 10. C’è chi ha deciso che il Gp di Monza è in Italia. L’equazione è sole e caldo, con consequenziali pantaloncini, magliettina e berretto abbinato. E, per qualcuno, anche infradito. Nonostante il buongiorno del sabato, per chi in autodromo ci ha dormito o arriva presto, sia accompagnato da un termometro che oscilla attorno ai 14 gradi. Per resistere al freddo, al campeggio di Biassono, c’è qualcuno che griglia la colazione e annaffia il tutto con medie di birra. Il risultato è la coda di fronte ai bagni chimici, che interrompe la lunga teoria in avvicinamento a tribune e zone prato. Anche gli addetti alle scuderie, o almeno una buona parte di loro, attendono le 9 per fare ingresso nel paddock, restando in attesa al di fuori dei tornelli per ottemperare alle 9 ore di lavoro contrattualizzate e messe nere su bianco dalla Fia. Sistema british e polite, internazionale.

Così diverso da quella Monza passione e contraddizioni che ha creato negli anni un’alchimia unica, benedetta dal rituale dell’abbraccio dei piloti all’ingresso del paddock. Cerimonia mortificata dalla passerella che congiunge parcheggio e paddock, che allontana i tifosi dalla gente annichilendo l’impatto emotivo al Gp, da sempre elemento distintivo di Monza. Senza contare il disappunto dei piloti stessi, costretti a scavalcare uno scheletro di ferro – fortunatamente non bagnato di pioggia – scarpinando per quattro rampe di scale. Un supplizio a cui solo Leclerc, Sainz, Verstappen, Ricciardo e pochi altri si sono sottoposti, nella giornata di qualifiche.

Inizia sabato ed è il giorno fondamentale: quello in cui viene stabilita la griglia di partenza e la città arriva al culmine delle giornate di festa prima della domenica di gara all’autodromo nazionale di Monza.

Ore 18. L’analisi della giornata firmata Nestore Morosini. La pioggerella disturba le prove libere a Monza ma il più veloce è sempre Leclerc: il pilota della Ferrari numero 16 in testa nelle prove libere. C’è grande incertezza su quanto potrà accadere fra venti ore nelle prove ufficiali del Gp d’Italia. LEGGI #Morosininpista

Ore 17.50. Tra i personaggi non solo i vip, ma anche gli addetti ai lavori. Per esempio Davide Casati, 29 anni ancora da compiere e responsabile dell’ufficio stampa del circuito. Una carriera iniziata grazie a un annuncio online e un curriculum inviato in autodromo. LEGGI Il primo Gp da protagonista di Davide Casati. Grazie a un annuncio online

Ore 17. Tifosi (tanti e tanti per la Ferrari), piloti nel paddock, piloti in pista: GUARDA LE FOTO del venerdì all’autodromo di Monza

Ore 16. Jody Scheckter con la sua Ferrari T4 del 1979 protagonista in pista a Monza durante il venerdì, vissuto tra la grande attesa per Charles Leclerc e l’arrivo di Max Allegri nel paddock.

Ore 15. In attesa che le monoposto di F1 scendessero in pista per la seconda sessione di prove libere c’è stato un momento particolare, il primo del fine settimana, in cui ricordare una giornata storica. Era il 9 settembre di quarant’anni fa quando Jody Scheckter vinceva, qui a Monza, il Gran Premio d’Italia e contemporaneamente il Campionato del mondo. Un momento emozionante per lui e per i molti tifosi, anche quelli giovani che quel giorno non era non ancora nati, all’insegna del tifo Ferrari.

IL VIDEO: ASCOLTA IL ROMBO DELLA FERRARI

Ore 14.45. Si avvistano i volti noti nel paddock dell’autodromo. Così se Alain Prost cammina dritto parlando al telefono (veloce come in pista), capita di incrociare Max Allegri presente per la sua prima volta all’autodromo insieme al figlio Giorgio. Il mister parla volentieri di Formula 1, non parla proprio di calcio. LEGGI La prima volta di Max Allegri a Monza: «Ma di calcio non vi dico niente...»

ALAIN PROST

Ore 12.30. Spenti i motori delle F1 su una pista che si è timidamente asciugata nella parte finale delle prove. Ultimi giri che hanno visto forse un’anticipazione di domenica prossima con la Mercedes di Lewis Hamilton che ha percorso alcuni giri alle spalle delle Ferrari si Sebastian Vettel. Bandiera a scacchi che poco dopo ha sancito con Charles Leclerc il primo segnale positivo di questo fine settimana, con Il monegasco che ha girato sul piede di 1.27.905, tempo comunque altro rispetto al potenziale di tutti i piloti. Però fa bene al pubblico monzese vedere in testa alla lista dei tempi una Rossa. Alle 15 altri novanta minuti che, tutti sperano, si possano disputare su pista asciutta.

Ore 12.01. Razionale, sicura. Ma anche fredda. Sistemi di prevenzione e gestione dei flussi di tifosi, riduzione degli accessi al paddock. Ma anche il rischio di allontanare ulteriormente il pubblico da un mondo dorato e non così facile da raggiungere. LEGGI: il crocevia della nuova Formula 1 a Monza.

Ore 12. La prima delle tre ore riservate alla F1, oggi nelle prove libere, è andata in archivio. Dopo quella per Kimi Raikkonen in sabbia alla Parabolica Fabrizio Fondacci, il direttore di gara del Gran Premio d’Italia, è stato costretto altre due volte a sospendere temporaneamente il lavoro in pista dei piloti. Sergio Perez con la sua Racing Point ha sbattuto all’uscita della variante Ascari, picchiando sia davanti che dietro e demolendo le relative appendici alari. Anche una Toro Rosso ha costretto allo stop momentaneo fermandosi in mezzo alla prima variante. Pista che si sta asciugando nel frattempo e quindi ora stanno girando di più i vari piloti.

Ore 11.35. Prima mezzora di prove libere che vede una bandiera rossa a fermare il gruppo di monoposto del Mondiale. Kimi Raikkonen, sull’Alfa Romeo, è uscito di pista nella parte terminale della Parabolica finendo contro le barriere. Nessun problema per il finlandese ma prove sospese per riportare ai box la monoposto italosvizzera. Intanto, considerando le condizioni metro sfavorevoli, le squadre finora hanno girato molto meno del solito con i due team che si stanno studiando, Ferrari e Mercedes, che hanno mandato in pista per un solo giro a testa ognuno dei quattro protagonisti previsti.

Ore 11. Si apre la corsia box ed è il momento in cui i già molti appassionati presenti potranno vedere all’opera i piloti del Gran Premio d’Italia. Un’ora e mezza di prove libere, per la prima sessione in programma, su una pista bagnata da una pioggia che per ora però è diminuita d’intensità. Scelta probabile le Gomme intermedie per tutti, con le squadre che cercheranno di capire la soluzione migliore in vista della gara, domenica alla 15 e 10, che si preannuncia su pista umida. Saranno poi le previsioni meteo a confermarlo ma, già da ora, sappiamo che quello di questa edizione è un gran premio con più incognite meteo dei precedenti.

Ore 10.30. Si sono concluse le prove libere della F3 che aprono ufficialmente il fine settimana del Gran Premio d’Italia. Mezzora di pista a disposizione dei campioncini del futuro che però, di fatto, hanno potuto sfruttare solo i primi giri a loro disposizione, perché poi ha iniziato a piovere rendendo scivoloso l’asfalto dello Stradale. Al comando i due piloti del team italiano Prema, Roebrt Shwartzman e Marcus Armstrong, con il primo che è anche il leader della classifica alla vigilia di Monza. Terzo il brasiliano figlio d’arte Pedro Piquet, vincitore qui un anno fa. Solo quindicesimo il primo dei due italiani, Leonardo Pulcini, e ancora più indietro, ventiquattresimo su trenta, Alessio Deledda. Per tutti loro nel pomeriggio la sessione unica di qualifiche. Nel frattempo si stanno preparando i piloti e le monoposto della F1 per la prima sessione di libere che partirà alle 11.

Ore 9.30. Piove sull’arrivo dei primi tifosi al parco di Monza. Piove e pioverà (o sarà umido) per tutto il venerdì. Il meteo è ballerino, le previsioni sono variabili: qualifiche del sabato in una bella giornata, pioggia nella notte, gara asciutta. LEGGI le previsioni meteo e i consigli dell’autodromo in caso di pioggia (VAI)

Le novità sono due: Charles Leclerc è il nuovo, riconosciuto, beniamino dei tifosi della Ferrari (LEGGI Il ritratto firmato Nestore Morosini); e la presenza dei testimoni di Geova che accolgono i tifosi ad ogni ingresso del parco ( LEGGI La pioggia battezza il weekend, tempio della velocità con cartoline spirituali)

Il venerdì è il giorno in cui rombano i motori. Ma l’atmosfera sulla pista si è scaldata già giovedì 5 settembre, giorno di inizio del lungo weekend dei motori: leggi qui il calendario di Monza FuoriGP e leggi qui le modifiche alla viabilità tra servizi e divieti: con la mappa interattiva e tutte le info. Anche per la Statale 36.

Nel giovedì del Gp d’Italia protagonisti i tifosi: nugoli di turisti già in giro per il centro, il traffico decisamente più sostenuto del solito e l’assalto all’autodromo nazionale per l’appuntamento con Pit walk e sessione autografi. GUARDA LE FOTO del giovedì al Gp d’Italia 2019

In centro apertura di Monza FuoriGp con ancora fresca la notizia della firma del rinnovo dell’accordo per il Gp d’Italia a Monza per altri cinque anni. Le parole del sindaco Dario Allevi e degli assessori Andrea Arbizzoni e Massimiliano Longo. GUARDA il servizio di www.ilcittadinomb.it.

Una inaugurazione bagnata dalla pioggia che però non ha frenato il programma e la presentazione ufficiale dell’Ac Monza.

Monza FuoriGP presentazione calcio AC Monza

Monza FuoriGP presentazione calcio AC Monza
(Foto by Fabrizio Radaelli)


(* a cura di Chiara Pederzoli e Massimiliano Rossin in redazione; Stefano Arosio, Enrico Mapelli, Nstore Morosini e Fabrizio Radaelli all’autodromo nazionale; Federica Fenaroli inviata in città)


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