Monza, Capelli (Aci) in Tribunale
«Visita di cortesia al magistrato»

Monza, Capelli (Aci) in Tribunale «Visita di cortesia al magistrato»

Il neo presidente dellAci si è recato in visita dal dottor Walter Mapelli che con la collega Caterina Trentini sta conducendo l’inchiesta sui vertici dell’autodromo. «Giusto farsi conoscere e spiegare che adesso c’è aria nuova».

Ivan Capelli, neo presidente dell’Automobile Club di Milano che ha nominato Andrea Dell’Orto presidente di Sias, a inizio settimana si è recato in Tribunale a Monza, accompagnato dallo stesso Dell’Orto e da Massimo Manelli, direttore generale di Confindustria. In programma un incontro con Walter Mapelli, che insieme al pm Caterina Trentini sta conducendo l’inchiesta sui vertici dell’autodromo. Un incontro informale per guardarsi in faccia e cercare di muoversi nella maniera migliore, in fase di programmazione del futuro dell’impianto. «Si è trattato di una visita di cortesia - conferma Capelli - Ci siamo presentati per presentare il nostro progetto, perché era corretto farmi conoscere. Abbiamo presentato la nuova gestione, cercando di spiegare come ora ci sia aria nuova. Un primo contatto per instaurare un rapporto, per scambiarci qualche confidenza». Nell’immediato, Capelli guarda al Gp. «Ho trovato tante problematiche, in questi miei primi giorni da presidente di Acm. Tante problematiche che devono essere risolte». Ivan Capelli non mette la polvere sotto al tappeto. L’euforia della vittoria elettorale è alle spalle, le maniche sono già arrotolate. Non per il caldo, ma perché il mese di agosto sarà di lavoro, prima dell’approdo della Formula 1 in Brianza. «Le questioni da risolvere sono tante, guardarle tutte insieme può anche fare impressione. Ma c’è la piena volontà di affrontarle, una alla volta. A partire dal contratto con Ecclestone, che deve essere rinnovato».


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