Coppa Italia serie D, il Seregno espugna Crema e va agli ottavi: incontrerà la Folgore Caratese
Seregno - Il rigore parato da Pesenti a Corioni (Foto by Paolo Colzani)

Coppa Italia serie D, il Seregno espugna Crema e va agli ottavi: incontrerà la Folgore Caratese

Espugnando lo stadio Voltini di Crema, il Seregno si è guadagnato il diritto a disputare gli ottavi di finale della Coppa Italia di serie D, in cui mercoledì 13 novembre sfiderà i cugini della Folgore Caratese.

Espugnando lo stadio Voltini di Crema, il Seregno si è guadagnato il diritto a disputare gli ottavi di finale della Coppa Italia di serie D, in cui mercoledì 13 novembre sfiderà i cugini della Folgore Caratese (sede da decidere tramite sorteggio). Gli azzurri, in formazione largamente rimaneggiata rispetto all’undici abitualmente proposto in campionato, sono stati protagonisti di un’autentica impresa, dominando la prima frazione di gioco e resistendo poi nella seconda al ritorno dei cremaschi, favoriti da alcuni fischi un po’ a casaccio dell’arbitro Gauzolino di Torino. Il match lo ha sbloccato al 14’ Blazevic, che è scattato infilando la difesa di casa, alzatasi male per tentare un fuorigioco, e solo davanti a Zanellato non ha sbagliato.

L'esultanza azzurra dopo il gol di Blazevic

L'esultanza azzurra dopo il gol di Blazevic


Una decina di minuti più tardi il direttore di gara ha sorvolato su un atterramento di Artaria da parte di De Angeli nell’area locale. Al 36’ Clerici ha disegnato una parabola deliziosa con un colpo sotto, che Nenadovic in girata ha trasformato nel raddoppio. Quando il più sembrava fatto, nella ripresa Gauzolino ha decretato due massime punizioni in rapida successione per la squadra di Tacchinardi, la prima al 10’, in coda ad una mischia in cui dalla tribuna non è stato ravvisato nulla di che, la seconda al 25’, a causa di un fallo di mano di Mantegazza, che nella circostanza ha rimediato l’espulsione per somma di ammonizioni.

Il contrasto tra De Angeli ed Artaria, per cui gli azzurri hanno chiesto invano il rigore

Il contrasto tra De Angeli ed Artaria, per cui gli azzurri hanno chiesto invano il rigore


Buon per i brianzoli che, dopo essere stato superato da Nicola Ferrari, Pesenti abbia neutralizzato il rasoterra di Corioni, murando poi la successiva ribattuta di Porcari da un passo. Alla mezz’ora Giosu ha quindi colpito la traversa, ma la sostanza non è cambiata. Oggi, giovedì, il gruppo festeggerà con un aperitivo aperto a tutta la tifoseria, che a partire dalle 19 sarà ospitato dalla Caffetteria Belle Epoque di via Cavour.

Crema-Seregno 1-2

Marcatori: 14’ pt Blazevic (S), 36’ Nenadovic (S); 10’ st N. Ferrari (C) su rigore.

Crema: Zanellato; Baggi, De Angeli, Giosu; Corna (32’ st Palla), Pignat (30’ st Dragoni), Porcari (36’ st Grea), Geroni (28’ st Kouadio), Rovido (36’ st Campisi); Corioni, N. Ferrari. A disp.: Trapani, Missaglia, Bignami e Minutillo. All.: Tacchinardi.

Seregno: Pesenti; R. Ferrari, Luoni, Mantegazza; Valsecchi (11’ st Invernizzi), Clerici, Bonaiti, Nenadovic (28’ st Gazo), Tocci (13’ st Zoia); Artaria (16’ st Marzeglia), Blazevic (36’ st Tomas). A disp.: Lupu, Bertani, Marini e Borghese. All.: Balestri.

Arbitro: Gauzolino di Torino.

Note: ammoniti Porcari (C), Invernizzi (S), Giosu (C) e Borghese (S); espulso Mantegazza (S) al 25’ st per somma di ammonizioni. Recuperi: 0’ pt, 5’ st.


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