Bernareggio e Agrate Brianza rigiocano la partita di minibasket sospesa per una lite tra genitori: «Seconda chance per tutti»
Minibasket Bernareggio Agrate Brianza - foto Basket Agrate

Bernareggio e Agrate Brianza rigiocano la partita di minibasket sospesa per una lite tra genitori: «Seconda chance per tutti»

Si rigioca sabato 14 dicembre la partita del campionato Scoiattoli tra Pallacanestro Bernareggio e Basket Agrate sospesa domenica pomeriggio per una lite tra genitori in tribuna. Lo hanno deciso le società perché “una seconda chance va data a tutti (e a chi sa di aver sbagliato)”.

Torneranno in campo sabato 14 dicembre gli Scoiattoli di otto anni della Pallacanestro Bernareggio e di Agrate Brianza. Appuntamento alle 13.30 per archiviare il brutto episodio cui hanno dovuto assistere domenica pomeriggio, quando una lite degenerata tra i genitori sugli spalti ha costretto all’interruzione della partita in corso.
In quell’occasione, è stato deciso, non ci saranno colori diversi a dividere le squadre che invece si mischieranno per giocare davvero insieme.

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Il diverbio era stato innescato da parole pesanti pronunciate tra i genitori degli agratesi all’indirizzo di un giocatore bernareggese e dei “mini arbitri” di 10 anni ed è precipitato quando l’allenatore della Pallacanestro Bernareggio aveva chiesto di abbassare i toni.

Le due società (che tra le loro fila alla guida del minibasket hanno i fratelli Raffaele e Ruggero Cogliati) hanno concordato di rigiocare la partita.

“Sarà una partita speciale però, nella quale i giovanissimi giocatori delle due squadre si mischieranno tra loro per dimostrare che si può e si deve crescere insieme, al di là dei risultati che nel minibasket sono effimeri - fa sapere il Basket Agrate - La speranza è anche quella di rivedere in campo gli stessi due mini-arbitri muniti della massima determinazione per dirigere questa partita speciale. Anche gli spettatori sono chiamati ad animare la tribuna con applausi ed incitamenti. Vi aspettiamo, una seconda chance va data a tutti (il riferimento voluto è a chi sa di aver sbagliato)”.


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