Un viaggio in Austria per festeggiare “Stille Nacht!”: il canto natalizio più famoso compie 200 anni
Austria auguri Stille Nacht Oberndorf: la chiesa di San Nikola (Foto by Sergio Gianni)

Un viaggio in Austria per festeggiare “Stille Nacht!”: il canto natalizio più famoso compie 200 anni

Un compleanno imprtanet per il canto natalizio più famoso: “Stille Nacht! Heilige Nacht!” compie 200 anni. È stato tradotto in 300 lingue e dialetti e si può scoprire attraverso un percorso turistico dedicato in Austria, nel Salisburghese.

Vanta un primato difficilmente battibile: è stato tradotto in 300 lingue e dialetti. Un numero che fa di “Stille Nacht! Heilige Nacht!”, conosciuto in italiano come Astro del Ciel (Silent Night è la versione inglese), il canto natalizio più diffuso e famoso al mondo. Stille Nacht fu eseguito la prima volta nel 1818, nella chiesa di San Nikola a Oberndorf, nei pressi di Salisburgo.

Nel 200° anniversario di questo evento l’Austria ha promosso un ricco calendario di iniziative, concerti, manifestazioni e proposte (per informazioni astro-del-ciel.it). Joseph Mohr, in realtà, aveva scritto le strofe dell’opera che sarebbe diventata notissima già nel 1816, a Mariapfarr, località che si trova nel Lungau, provincia del Salisburghese. Due anni più tardi, nel periodo natalizio, Franz Xaver Gruber compose la melodia per la poesia. I due autori ovviamente non potevano immaginare il successo planetario che avrebbero avuto.

Una creazione che, comunque, unisce idealmente varie regioni austriache: Stille Nacht è infatti «nato» nel Salisburghese e ha avuto una grande diffusione attraverso il Tirolo. Franz Xaver Gruber, inoltre, era nativo dell’Alta Austria. Un affascinante itinerario dedicato si snoda dunque tra chiese, monumenti commemorativi e musei legati in qualche modo a questa celeberrima melodia e ai suoi autori, il parroco Joseph Mohr e l’organista e maestro di scuola Franz Xaver Gruber.
Ci si può mettere sulle tracce di Stille Nacht, per esempio, facendo rotta verso Salisburgo, meta gettonatissima dai turisti di tutto il mondo. Visite dedicate permettono di vedere la casa di Mohr, il seminario e l’abbazia di St. Peter. Mohr, prima di entrare in seminario, durante gli anni scolastici guadagnava qualche soldo come cantante e violinista negli spettacoli musicali del liceo e del convento benedettino di St. Peter. In seguito entrò appunto in seminario e all’età di 23 anni venne consacrato sacerdote. Una puntata ad Arnsdorf consente di visitare il Museo Stille Nacht, premiato nel 2013 con il marchio austriaco di qualità per i musei. La sede si trova nell’edificio scolastico ancora in funzione più antico dell’Austria. Ad Arnsdorf, oltre alla scuola di Gruber, si trova anche il Santuario di Maria im Mosl con l’organo originale suonato da Gruber nel periodo tra il 1807 e il 1829. Un altro museo Stille Nacht si trova ad Hallein, dove abitò Gruber, di fronte alla chiesa parrocchiale. Il museo è stato riaperto nello scorso settembre.


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