I nuovi giudici di X Factor 2019: con Maionchi ci sono Samuel, Malika Ayane e Sfera Ebbasta
X Factor giudici 2019

I nuovi giudici di X Factor 2019: con Maionchi ci sono Samuel, Malika Ayane e Sfera Ebbasta

X Factor 2019 cambia il tavolo dei giudici. Per l’edizione numero 13 riparte dalla colonna Mara Maionchi e accanto a lei schiera la cantautrice Malika Ayane, Samuel dei Subsonica e Sfera Ebbasta.

X Factor 2019 cambia il tavolo dei giudici. Per l’edizione numero 13 riparte dalla colonna Mara Maionchi e accanto a lei schiera la cantautrice Malika Ayane, Samuel Romano dei Subsonica e Sfera Ebbasta. Alla conduzione la conferma di Alessandro Cattelan, per il nono anno e da da questa stagione anche nella squadra degli autori come creative producer.

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Il talent ha salutato Fedez, Manuel Agnelli e Lodo Guenzi (che aveva sostituito Asia Argento).

E accoglie tre sicuri protagonisti. Malika Ayane, cantautrice ma capace anche di cimentarsi con cinema, teatro e radio; Samuel Romano, otto album in oltre vent’anni di Subsonica (dal 1996, prende l’ideale testimone da Agnelli come protagonista di quella scena musicale italiana tra fine anni ’90 e 2000) ma anche solista, dj tra pop, rock e elettronica. Tra sperimentazione e innovazione, sempre con una bella dose di energia espressa al meglio nei live.

E Sfera Ebbasta, la (t)rap-star già in predicato di diventare giudice di The Voice of Italy: una collaborazione cancellata dopo la tragedia nella discoteca di Corinaldo in cui cinque ragazzi e una mamma erano morti schiacciati dalla calca in preda al panico scatenato in attesa di un suo show. Sulla pagina facebook del programma è il nome su cui si sono concentrate le critiche.
«X Factor sarà il microfono attraverso il quale vorrei raccontare chi sono veramente, non quello che gli altri dicono di me - ha detto Sfera, al secolo Gionata Boschetti di Sesto San Giovanni - Sarà il microfono che farà conoscere la trap, un genere di cui spesso si parla dicendo cose senza senso quando il senso è solo uno: è la musica che racconta questi tempi, anche le vite di chi la critica. Di chi la sente e non la ascolta. Ecco, io come giudice, davanti a ragazzi, magari anche più giovani di me, non voglio fare questo errore: voglio ascoltarli, non sentirli. E voglio dimostrare loro che se lavori e ci credi, ce la puoi fare».
Il suo album Rockstar ha venduto 200mila copie, lui è stato il primo artista italiano a entrare nella top 100 dei brani più ascoltati su Spotify in tutto il mondo.

«Qualche anno fa, quando ho sentito forte l’esigenza di cercare nuovi stimoli per progredire nel mio lavoro - spiega Malika Ayane - ho voluto cimentarmi in un’esperienza alternativa che mi ha insegnato tantissimo: la scrittura e la conduzione di un programma radiofonico. Oggi mi trovo nuovamente in un importante momento di bilancio personale e scelgo con grande entusiasmo di mettermi ancora di più alla prova in questa avventura televisiva per me completamente nuova. L’idea di poter lavorare e dare qualcosa a chi sta costruendo il proprio futuro mi emoziona profondamente».

«A X Factor mi piacerebbe accendere i riflettori sulla musica che amo, fatta non solo di belle voci, ma anche di suoni di ricerca e di contenuti da raccontare, dedicando un’attenzione particolare agli autori e non solo ai cantanti – dice Samuel - È una sfida, una scommessa dalla quale sento che potrò ricevere anche nuovi stimoli e energie creative».

La discografica Maionchi, che aveva detto di essere stanca lasciando pensare anche lei a un addio, ha spiegato il ripensamento: «Questo programma mi crea tempesta emotiva tanto quanto gioia e voglia di fare. Alla mia età il lavoro non solamente nobilita ma motiva e rinfresca. E chi non la vuole rinfrescatina a 78 anni?».


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