Mercoledì 12 Maggio 2010

Gavazzi di Desio
il filo della storia

Desio - Verrà inaugurata sabato pomeriggio, ma sarà aperta e visitabile già da venerdì, la mostra dedicata alla tessitura Gavazzi allestita nelle sale del piano terra di Villa Tittoni Traversi. La cerimonia è programmata per le 15,30 e sarà seguita da un rinfresco di benvenuto.

L'occasione della mostra, che rimarrà aperta solo tre giorni, è dettata dalla ricorrenza dei cento anni dalla morte di uno dei due fondatori della fabbrica, Egidio Gavazzi, che fu anche sindaco di Desio dal 1883 fino alla morte nel 1910. La tessitura Gavazzi ha segnato la storia della città e della sua gente, così come ha fatto la famiglia che l'ha voluta e diretta per 123 anni, dal 1869 al 1992.

Non può raccogliere i ricordi di tutti quanti hanno lavorato tra le mura della fabbrica, presso i telai o negli uffici, nella sua lunga storia, ma tenta di dare un'idea attraverso fotografie, oggetti, documenti e qualche testimonianza riprodotta in un filmato girato durante queste settimane, con l'intervento di anziani dipendenti .

Il filmato viene proiettato in continuazione in una delle sale. In un altro ambiente trova posto un pezzo del presepio movente intorno al quale l'associazione “Amici del Presepio Crevenna d'Erba” lavora dal 2004. Ad ogni stagioni si aggiunge un pezzo ed arriva a riprodurre parecchi ambienti brianzoli, tra i quali la vecchia filanda, portata a Desio per l'occasione.

I telai si muovono e fanno volare il pensiero agli anni in cui erano addirittura 4700 i lavoratori della Gavazzi, soprattutto donne. Per loro i Gavazzi istituirono uno dei primi asili nido in fabbrica. Alle mamme erano concessi permessi speciali per l'allattamento e veniva dato del pane e del latte da porate a casa dentro secchielli d'alluminio che qualcuno conserva ancora e che sono esposti in mostra.

Il suono della sua sirena ha dettato i tempi ai desiani per un secolo. Fu tra le prime industrie italiane ad avere la mensa e ad organizzare una sorta di mutua. Nel 1895 re Umberto I con la regina Margherita arrivarono a Desio per inaugurare la motrice a vapore da 500 cavalli che forniva l'energia elettrica allo stabilimento. Funzionò fino al 1954 ed ora è esposta al museo della Scienza e delle Tecnica a Milano.

La Gavazzi fu la prima tessitura ad utilizzare telai meccanici per la seta, dai quali uscì anche l'involucro del dirigibile Città di Milano. La storia della fabbrica è raccolta in un volume che sarà distribuito a tutti i visitatori. La mostra è visitabile dalle 10 alle 19.
Egidio Farina

r.magnani

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