Esce “Faber Nostrum”, il tributo della nuova musica italiana a De Andrè
Musica Faber Nostrum

Esce “Faber Nostrum”, il tributo della nuova musica italiana a De Andrè

Il 26 aprile esce “Faber Nostrum” , un disco tributo a Fabrizio De André, che vede la partecipazione di alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana.

C’è Motta, che ha anticipato nei giorni scorsi la sua versione di “Verranno a chiederti del nostro amore”. E poi Colapesce, Ex Otago, Ministri (in rete la loro “Inverno”), Pinguini Tattici Nucleari, Gazzelle, Vasco Brondi, Willie Peyote, The Zen Circus, Artù. Il 26 aprile esce “Faber Nostrum” (Sony Music / Legacy Recordings), un disco tributo a Fabrizio De André, che vede la partecipazione di alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana.

Gli artisti hanno supportato il progetto interpretando i brani a loro più vicini del cantautore genovese scomparso nel 1999.

“Dal crescente interesse per la figura di Fabrizio De André anche tra i più giovani, come i grandi numeri dello streaming dimostrano, è nata l’idea di questo progetto Tributo coordinato da Massimo Bonelli di iCompany e condiviso da Fondazione Fabrizio De André Onlus”, spiega una presentazione.. I temi trattati nei brani di De Andrè sono sempre attuali e, grazie a questa iniziativa, ”possono raccontare il mondo di oggi attraverso la voce di interpreti contemporanei”.

Disponibile in streaming e digitale, “Canzone dell’amore perduto” di Colapesce è stato il brano che ha anticipato il disco, uscito in occasione dei 20 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, l’11 gennaio.

A proposito del progetto Dori Ghezzi ha detto: «Sono senza dubbio favorevole a rivisitazioni che comportano scelte coraggiose e quasi spericolate, per poi scoprire, piacevolmente, che hanno ragione di esistere. Del resto, anche Fabrizio sentiva di volta in volta l’esigenza di sperimentare e innovarsi cercando di non ripetere se stesso. Queste operazioni oltretutto ci confermano che c’è sempre un forte punto di congiunzione e comprensione fra più generazioni e diversi linguaggi».

La tracklist: Gazzelle - Sally; Ex-Otago - Amore che vieni, amore che vai; Willie Peyote - Il bombarolo; Canova - Il suonatore Jones; CIMINI feat. Lo stato sociale - Canzone per l’estate; Ministri - Inverno; Colapesce - Canzone dell’amore perduto; The Leading Guy - Se ti tagliassero a pezzetti; Motta - Verranno a chiederti del nostro amore; La Municipàl - La canzone di Marinella; Fadi - Rimini; The Zen Circus - Hotel Supramonte; Pinguini Tattici Nucleari - Fiume Sand Creek; Artù - Cantico dei drogati; Vasco Brondi - Smisurata preghiera.


© RIPRODUZIONE RISERVATA