#Morosininpista: in Germania doppio tilt della tecnologia Ferrari e Hamilton in pole
Charles Leclerc saraà costretto a partire dalla decima posizione

#Morosininpista: in Germania doppio tilt della tecnologia Ferrari e Hamilton in pole

Doppio clamoroso guasto durante le prove ufficiali per le Ferrari di Vettel e Leclerc e la Mercedes ne approfitta con Hamilton, che ha conquistato la pole numero 87 in carriera, seguito da Verstappen e Bottas.

C’è poco da raccontare su questa qualifica del GP di Germania, pole per il solito Lewis Hamilton davanti a Max Verstappen e Valtteri Bottas, se non il doppio tilt. Della tecnologia Ferrari. Una qualifica che, nelle premesse, lasciava intendere una prima fila tutta rossa, da stabilire se il tempo migliore lo avrebbe ottenuto Sebastian Vettel o più probabilmente Charles Leclerc. All’inizio del Q1 il primo tilt. Per la Ferrari, Vettel esce dal box, percorre poche decine di metri e si accorge di non avere potenza dal motore. Si sarà detto: “Ma come? Finora tutto era perfetto e ora...”. È rientrato al garage, i meccanici hanno subito tolto il cupolone, hanno armeggiato un po’, poi hanno scorso la testa e Vettel è uscito dall’abitacolo: partenza in ultima fila.

Nel Q2 tutto a posto, con gomme gialle Leclerc ha ottenuto il miglior tempo, con 364 millesimi su Vertsappen e 523 su Hamilton. “Beh – si sarà consolato Mattia Binotto, team principal della squadra – almeno la pole la facciamo di sicuro”. Ma quando Leclerc stava rientrando al box la power unit della Ferrari s’è ammalata di colpo, stesso problema di Vettel? Anche sulla Rosa del monegasco i meccanici sono subito intervenuti, alla fine della qualifica mancavano 10 minuti più l’intervallo. Niente da fare, il secondo tilt della tecnologia Ferrari stava prendendo corpo, anzI colpo! Scuotendola testa, Leclerc se n’è andato pensando probabilmente che partendo decimo le possibilità di vincere erano uguali a zero. A meno che la pioggia, preventivata dal meteo per la gara di domani, non riesca a scardinare le buie previsioni arrivate dalla qualifica. Difficile anche questo.

La domanda che gli appassionati si staranno facendo è come possa una macchina, in perfetta salute nella terza sessione di prove libere come nella prima e nella seconda, all’improvviso accusi una malattia tanto grave da appiedare entrambi i piloti nel giro di una ventina di minuti? I meccanici avranno controllato tutto per bene, lo fanno da anni: come può essere successa una cosa del genere? Alla Ferrari parlano di guasto alla power unit (guasto intercooler) per Vettel e all’impianto di alimentazione per Leclerc. Io spiego il doppio tilt prendendo a paragone un dente di noi uomini: lo usiamo milioni di volte per masticare senza problemi. Poi, d’un tratto e senza alcun preavviso, ti fa così male che devi smettere di lavorare a andare dal dentista a toglierlo. Spero di essermi fatto capire.


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