Il Mondiale non fa sconti a nessuno: con Leo e CR7 a casa “dieci palloni d’oro”
Messi esulta per la qualificazione dopo la prima fase. Ora però è uscito di scena per colpa della Francia Foto Fifa ufficiale su Facebook

Il Mondiale non fa sconti a nessuno: con Leo e CR7 a casa “dieci palloni d’oro”

Portogallo e Argentina sconfitte nonostante i due fuoriclasse. Suarez e Cavani mettono in ombra la stella del Real Madrid, forse prosciugata di energie dopo una stagione sempre in prima linea

Dal Mondiale che non fa sconti a nessuno, è uscito anche il Portogallo, campione d’Europa nel 2016, in Francia. Fine dell’avventura per Cristiano Ronaldo, che ha lasciato la compagnia quattro ore dopo Messi. Dieci «Palloni d’oro» (cinque più cinque), costretti ad andare in vacanza in anticipo. L’Uruguay, nel secondo ottavo di finale, dopo quello del 4-3 della Francia all’Argentina, ha fatto vedere che cosa significhi puntare su un calcio essenziale: poco possesso palla, difesa chiusa intorno a Godin, gioco verticale, squadra corta, linee vicine, grande equilibrio fra I reparti.

E due attaccanti, che alla fine, hanno trasformato in oro il lavoro di squadra. Nel 2-1 della Celeste (3.444.000 abitanti, il calcio come religione, due titoli mondiali, due ori olimpici, quindici successi in Coppa America) al Portogallo, Luis Suarez non ha segnato, ma ha fatto una partita straordinaria, per quanto ha corso e per quanto ha aiutato tutti, anche in difesa, senza sbavature, senza peccati di indisciplina. Edinson Cavani ha firmato una doppietta con due colpi meravigliosi: il primo, di testa, su cross di Suarez (azione da rivedere cento volte, 7’ p.t.) il secondo con conclusione a giro dopo l’assist di Bentancur (17’ s.t.).

Siccome l’Uruguay è nato per soffrire, al 29’ ha perso Cavani, per infortunio al polpaccio («prego Dio che non sia una cosa grave, voglio che il nostro popolo continui a sognare»), il Portogallo, che aveva costruito il pareggio su colpo di testa di Pepe (10’ s.t.) ha cercato l’assalto finale, trascinato non da Cristiano, ma da Bernardo Silva e Quaresma, però la squadra del maestro Tabarez ha respinto tutto al mittente e alla fine ha incassato il passaggio ai quarti, dove venerdì 6 luglio incontrerà la Francia. Cristiano Ronaldo è stato protagonista di un gesto di grande fair play, quando ha accompagnato Cavani fuori dal campo, ma in partita si è visto pochissimo, dimostrando di essere in riserva di energie, dopo una stagione durissima con il Real Madrid (vittoria in Champions League) e la tripletta alla Spagna all’esordio. Punizioni sulla barriera, ammonizione (avrebbe saltato i quarti), dribbling non riuscito: senza benzina, non si va da nessuna parte.


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