Calcio, Monti di Russia: l’Argentina tradita da Messi e Sampaoli
Calcio Fifa World Cup 2018 Argentina e Croazia - foto da Facebook Fifa World Cup 2018

Calcio, Monti di Russia: l’Argentina tradita da Messi e Sampaoli

Argentina tradita da Messi e Sampaoli ai Mondiali. La solita Pulce, impalpabile quando gioca in Nazionale, e un ct disastroso nelle scelte. Il commento di Fabio Monti.

Da quando il Mondiale è passato a trentadue squadre, c’è sempre stata almeno una vittima illustre, eliminata durante la prima fase. Nel 1998, a uscire era stata la Spagna; quattro anni dopo, la Francia, che aveva vinto l’edizione precedente, nel 2006, subito fuori la Croazia; nel 2010, erano state estromesse l’Italia e la Francia, nientemeno che le due finaliste di Berlino; nel 2014, la Spagna campione, l’Italia e l’Inghilterra avevano salutato in fretta la compagnia.

Russia 2018 può segnare la fragorosa caduta dell’Argentina, finalista in Brasile quattro anni fa e presa a pallonate giovedì sera dalla Croazia. Un punto in due partite, un solo posto disponibile (Perisic, Brozovic e Mandzukic gia agli ottavi) e il dramma di Messi: rigore parato con l’Islanda, la faccia stravolta e disperata durante l’inno, l’uscita progressiva dalla partita con i croati, nel momento in cui l’Albiceleste ha iniziato la caduta, sull’erroraccio di Caballero: pur restando in campo, non si è più visto. Sparito.

Perdere una partita nella prima fase in un Mondiale può capitare a tutti, ma l’Argentina ha dato l’impressione di essere una non squadra, senza idee, senza gioco e senza ritmo. Lo 0-3 contro una bellissima Croazia, con le firme di Repic, Modric e Rakitic è l’annuncio di un fine corsa, che sembra inevitabile. Il c.t. Sampaoli, con abbigliamento inguardabile e tatuaggi spaventosi, rischia l’esonero prima ancora della terza partita, quella con la Nigeria, che può essere decisiva o quasi inutile (se l’Islanda oggi batte gli africani, può serenamente pareggiare con i croati nella gara di martedì 26 giugno).

Jorge Sampaoli aveva fatto miracoli con il Cile: bel Mondiale nel 2014, storico successo in Coppa America nel 2015 (ai rigori contro l’Argentina), ma questa volta ha dato l’impressione di voler fare tutto di testa sua e i risultati appaiono disastrosi. Chi è già agli ottavi, con Uruguay, Russia e Croazia, è la Francia, dopo l’1-0 con il Perù: bel primo tempo, con rete di Mbappé, pessima ripresa. È difficile capire come una squadra così ricca di talento riesca a giocare così male. Finché regge Kanté, può sperare di andare avanti, poi saranno guai. Fuori il Perù, che avrebbe meritato di più; non è lontana dagli ottavi la Danimarca dopo l’1-1 con l’Australia, che resta comunque in corsa.

Da qui a sabato 23 giugno, si decide il destino di Brasile e Germania. Le partite con Costa Rica (oggi) e Svezia (domani sera) orienteranno il torneo delle protagoniste del 7-1 in semifinale di quattro anni fa. E stasera, molta curiosità intorno ad una sfida carica di significati extrasportivi fra Serbia e Svizzera.


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