Calcio, Monti di Russia: la nazionale di casa torna agli ottavi (salvo clamorose sorprese)
Calcio Fifa World Cup 2018: la Russia esulta - foto da Facebook

Calcio, Monti di Russia: la nazionale di casa torna agli ottavi (salvo clamorose sorprese)

Dopo sei giorni e 17 partite giocate, il Mondiale 2018 vicino al primo verdetto: per la prima volta, dopo la disintegrazione dell’Urss, la Russia si è virtualmente qualificata agli ottavi. Il commento di Fabio Monti.

Dopo sei giorni e 17 partite giocate, il Mondiale 2018 il Mondiale 2018 vicino al primo verdetto: per la prima volta, dopo la disintegrazione dell’Urss, la Russia si è virtualmente qualificata agli ottavi. Nelle precedenti tre occasioni (1994, 2002 e 2014), era sempre uscita dopo la prima fase. E aveva incredibilmente fallito la qualificazione all’edizione del 2010, perché prima dello spareggio in Slovenia, i giocatori, dribblando i controlli del severo ct Hiddink, avevano privilegiato bacco, tabacco e Venere. Dopo I cinque gol all’Arabia, ecco il tris all’Egitto di Cuper e del malconcio Salah, a segno solo su rigore.

fabio monti

fabio monti

La Russia, n. 66 nel ranking Fifa, non aveva vinto nemmeno una delle sette partite giocate prima dell’esordio mondiale e il ct Cherchesov era stato sommerso di contumelie. I due avversari incontrati fin qui non sono di alto lignaggio, ma la nazionale russa, pur mettendo in mostra un calcio semplice e pratico, ha dato dimostrazione di essere una squadra vera, unita e compatta, nello spirito e nei movimenti sul campo, trascinata dal futuro juventino Golovin, forte di gambe e di testa.

Prima della Russia a lasciare il segno era stata l’Inghilterra, che ha vinto al 46’ della ripresa contro la Tunisia (2-1), ma che ha offerto un calcio in alcuni momenti altamente spettacolare, segno che Southgate ha compiuto un grande lavoro e che Harry Kane (doppietta) è un centravanti destinato a ripetere le imprese di Lineker e Shearer, capace di fare reparto da solo, forte e intelligente di testa, come il miglior Serena, per ricordare cose azzurre.

Da rivedere il Belgio, poco entusiasmante contro Panama, nonostante il 3-0 finale. Imbarazzante il primo tempo, quasi come la partita della Polonia, che ha perso meritatamente con il Senegal, vera mina vagante del torneo, se i suoi giocatori, guidati in panchina da Aliou Cissé, riusciranno a diminuire il numero di errori in fase di costruzione.

Non è servito alla Colombia regalare momenti di calcio super-organizzato. Giocare per 87 minuti in dieci, in un Mondiale e per di più con Cuadrado in giornata-no, è un handicap che poche squadre possono colmare. E il Giappone, anche se non offre più la qualità dei tempi di Zaccheroni ct, resta una squadra intraprendente.

In sintesi: dopo la prima giornata, la miglior squadra è sembrata il Messico, il meglio del gioco lo ha offerto la Spagna, il miglior giocatore Cristiano Ronaldo per distacco. Il Mondiale continua: oggi buon divertimento a tutti con Portogallo-Marocco, Uruguay-Arabia e Iran-Spagna.

(* notizia modificata)


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