Calcio, Monti di Russia: il Mondiale senza 0-0 (finora) viaggia verso gli ottavi
Calcio Fifa World Cup 2018 Colombia - foto da Facebook Fifa World Cup

Calcio, Monti di Russia: il Mondiale senza 0-0 (finora) viaggia verso gli ottavi

Si è conclusa la seconda giornata della prima fase di Russia 2018: 32 partite giocate e nemmeno uno 0-0 (record); media-gol 2,65 a partita. Ora le partite che daranno il quadro degli ottavi di finale. Il commento di Fabio Monti.

Si è conclusa la seconda giornata della prima fase di Russia 2018: 32 partite giocate e nemmeno uno 0-0 (record); media-gol 2,65 a partita; bravi gli attaccanti, molto meno i portieri, che ne combinano di tutti i colori; stadi belli, colorati e quasi pieni per un Mondiale godibile, anche senza novità tattiche sconvolgenti. Ormai tutti sanno tutto di tutti e non c’è quasi più nulla da inventare. La tv che trasmette partite di ogni campionato ha tolto il piacere della scoperta, della novità, della sorpresa, come invece era accaduto nel 1974 all’apparire dell’Olanda e del suo «calcio totale».

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fabio monti

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(Foto by Stefano Arosio)

Prima delle ultime 16 partite, che si chiudono giovedì 28 giugno e che daranno il quadro degli accoppiamenti per gli ottavi di finale (da sabato 30 giugno a martedì 3 luglio), l’immagine che ha caratterizzato la seconda domenica mondiale, è legata al successo della Colombia, battuta all’esordio dal Giappone soltanto per aver giocato in dieci dal 5’ del primo tempo: 3-0 ad una pallidissima Polonia, con i gol di Mina, Radamel Falcao e Cuadrado.

La squadra allenata da Pekermann, che già era arrivato ai quarti nel 2014, ha fatto vedere un gioco raffinato e armonioso, senza isterismi, ma con il piacere di muoversi in campo, in linea con quanto provato e riprovato, pronta a prendere in mano la partita, ma anche a colpire in contropiede. Siccome José Pekermann, 68 anni, è argentino e ha guidato l’Albiceleste nei 2006 (fuori ai rigori nei quarti con la Germania), dopo aver vinto tre titoli mondiali Under 20 dal 1995 al 2001, è giusto chiedersi a che punto sarebbe l’Argentina con lui in panchina invece di Sampaoli, che fin qui ha mostrato soltanto il suo non-calcio, oltre a inguardabili tatuaggi.

Adesso la Colombia ha la necessità di battere il Senegal per guadagnarsi il passaggio agli ottavi e non è un dettaglio. La squadra, guidata da Cissé, con Koulibaly in campo, ha pareggiato con il Giappone, un 2-2 che a qualcuno è sembrato il frutto di una tacita intesa fra le parti, tipo Danimarca-Svezia a Euro 2004. Una specie di biscotto, che consentirà ad almeno una delle due squadra di passare il turno.

Niente sconti, invece, in Inghilterra-Panama (6-1) con tre gol di Harry Kane (due su rigore), due di Stones e uno di Lingard, ma quello di Felipe Baloy, in chiusura, ha scatenato una doppia festa popolare, allo stadio e a Panama. Ora gli inglesi se la vedranno con il Belgio giovedì 28 per il primo posto del gruppo G.

In generale, la situazione degli ottavi resta fluida. Un’ipotesi: il 30, chi arriva primo fra Russia e Uruguay contro chi arriva secondo fra Portogallo e Spagna più Francia contro Nigeria o Argentina. Il 1° luglio, chi si piazza al primo posto fra Portogallo e Spagna contro chi arriva secondo fra Russia e Uruguay più Croazia-Danimarca. Il 2 luglio, alle 16, è possibile la supersfida fra Brasile, se chiude in testa il gruppo E e Germania, se arriva seconda nel gruppo F. A seguire Belgio o Inghilterra contro la secondo del gruppo di Senegal, Giappone e Colombia. A chiudere il 3 luglio Messico (o Germania, se arriva prima) contro Svizzera (o Serbia) e per finire la prima del gruppo H (probabilmente il Giappone) contro Inghilterra o Belgio.


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