Calcio, Monti di Russia: il Mondiale 2018 va agli ottavi, cos’è successo finora
Calcio pallone Adidad Fifa World Cup 2018

Calcio, Monti di Russia: il Mondiale 2018 va agli ottavi, cos’è successo finora

La prima fase del Mondiale 2018 è alle spalle e si è chiusa anche con il discutibile premio Fair play che ha eliminato il Senegal. Da sabato 30 giugno comincia un’altra storia, con gli ottavi di finale. È l’ora dell’eliminazione diretta, il momento spietato in cui non c’è più spazio per gli errori. Il commento di Fabio Monti.

La prima fase del Mondiale 2018 è alle spalle; da sabato 30 giugno comincia un’altra storia, con gli ottavi di finale. È l’ora dell’eliminazione diretta, il momento spietato in cui non c’è più spazio per gli errori, nemmeno ai supplementari e tantomeno ai rigori. L’ultima giornata ha proposto un drammatico Colombia-Senegal, deciso da un gol del gigantesco Yerry Mina, del Barcellona, che ha comportato l’eliminazione degli africani, finiti a pari punti, differenza-reti, gol fatti, scontro diretto con i giapponesi, sconfitti dalla Polonia, ma con un minor numero di cartellini gialli.

Questa volta la Fifa ha puntato sul fair play, ma la regola resta discutibile: troppa differenza negli arbitraggi per adottare un metro di questo genere.

LEGGI Tutti i commenti di Monti di Russia

Fabio Monti

Fabio Monti

La partita n. 48, fra due squadre già qualificate, ha invece portato il Belgio (vincente per 1-0 con il gol di Januzaj) a vincere il gruppo G e a finire nel parte più dura del tabellone. Il fatto che Southgate non abbia schierato Harry Kane e che abbia dato l’impressione di preferire il secondo posto ha scatenato I fischi dei tifosi inglesi. Al di là della Manica sono fatti così: pretendono che si giochi alla morte fino alla fine, come dimostrano le storie del campionato e delle coppe nazionali.

Fin qui è stato un Mondiale con sorprese importanti in senso positivo (la Svezia su tutti) e negativo (mai visto la Germania subito a casa), con il record di rigori fischiati (24, con sei errori, Messi e Cristiano Ronaldo fra gli altri), con 25 gol dopo il 40’ della ripresa e ben 9 autogol. Soltanto tre squadre a punteggio pieno: Uruguay, Croazia e Belgio. Il Var è intervenuto in 20 partite su 48 e ha corretto molti (troppi) errori arbitrali.

La prima fase ha confermato la forza del calcio europeo, che ha qualificato dieci squadre su 14 (fuori Germania, Islanda, Polonia e Serbia) e di quello sudamericano che, nonostante gli stenti argentini, ha perso per strada soltanto il Perù.

L’Asia ha qualificato soltanto il Giappone (fuori Arabia Saudita, Iran e Corea del Sud), il Centroamerica si è salvato con il Messico (a casa Panama e Costa Rica). Sparisce dalla cartina del Mondiale l’Africa: cinque nazionali in corsa, Senegal, Nigeria, Tunisia, Egitto e Marocco (la migliore) e cinque bocciature. Quattro anni fa, erano arrivate agli ottavi Algeria (costrinse la Germania ai supplementari) e Nigeria (fuori con l’Argentina).

Nel 2010 il Ghana arrivò a un passo dalla semifinale, perdendo ai rigori con l’Uruguay in modo incredibile e vicino alla semifinale erano andati il Camerun nel 1990 e il magnifico Senegal del 2002. Era dal 1982 che l’Africa non superava la prima fase. Il saccheggio da parte dell’Europa sta distruggendo un calcio un tempo bellissimo e che ha perso la sua vera caratteristica: la velocità, l’imprevedibilità, la gioia di inseguire un pallone. Le tattiche e i ricchi ingaggi dei club europei hanno distrutto l’anima di un continente, che già fatica a fare squadra e che ha cancellato le sue origini.

Programma ottavi di finale

30 giugno
Ore 16, Kazan: Francia-Argentina A
Ore 20, Sochi: Uruguay-Portogallo B

1 luglio
Ore 16, Mosca: Spagna-Russia C
Ore 20, N. Novgorod: Croazia-Danimarca D

2 luglio
Ore 16, Samara: Brasile-Messico E
Ore 20, Rostov: Belgio-Giappone F

3 luglio
Ore 16, S. Pietroburgo: Svezia-Svizzera G
Ore 20, Mosca: Colombia-Inghilterra H

Quarti di finale

6 luglio
Ore 16, N. Novgorod: B-A
Ore 20, Kazan: È-F

7 luglio
Ore 16, Samara: G-H
Ore 20: C-D


© RIPRODUZIONE RISERVATA