Calcio, Monti di Russia: il Belgio per la prima volta sul podio del Mondiale - SONDAGGIO FINALE: CROAZIA O FRANCIA?
I giocatori del Belgio sorridenti per il terzo posto ai Mondiali di Russia (Foto by Dalla pagina Facebook della Fifa)

Calcio, Monti di Russia: il Belgio per la prima volta sul podio del Mondiale - SONDAGGIO FINALE: CROAZIA O FRANCIA?

Per la prima volta in 88 anni di Coppa del mondo, sul podio sale anche il Belgio. La finale per il terzo posto è sua. L’Inghilterra ha confermato l’allergia ad aggiungere anche un piccolo risultato al titolo vinto nel 1966. Prima e dopo il nulla. E così ha perso la finalina di San Pietroburgo come nel 1990 contro l’Italia a Bari.

Per la prima volta in 88 anni di Coppa del mondo, sul podio sale anche il Belgio. La finale per il terzo posto è sua. L’Inghilterra ha confermato l’allergia ad aggiungere anche un piccolo risultato al titolo vinto nel 1966. Prima e dopo il nulla. E così ha perso la finalina di San Pietroburgo come nel 1990 contro l’Italia a Bari. Dal 2-1 degli azzurri al 2-0 del Belgio, subito in gol con Meunier (4’) e poi bravo a chiudere I conti al 37’ della ripresa, con un’azione fra le più belle del Mondiale, conclusa dal tiro di Hazard.

Terzo posto storico, per una nazionale, capace di segnare 16 gol in sette partite, di eliminare il Brasile e di battere due volte gli inglesi: prima nel girone e poi nella finale per il terzo posto. Gli inglesi hanno pagato un primo tempo inguardabile, lento, molle, giocato quasi controvoglia. Nella ripresa hanno cambiato uomini e passo, ma hanno confermato le difficoltà nel concludere in porta con lucidità, sempre un passaggio in più, sempre la ricerca di qualcosa che non serve, anche se hanno sfiorato il pareggio (tiro di Dier, respinto sulla linea da Anderweireld al 25’ s.t.), esponendosi però alle ripartenze chirurgiche del Belgio, che gioca in velocità e a campo aperto un calcio magnifico.

La squadra di Southgate si è spenta alla distanza, così come il suo capocannoniere, Harry Kane. Il suo Mondiale, quello vero, è finito nell’intervallo con la Croazia. Fa festa il Belgio, guidato da Roberto Martinez, che migliora il quarto posto del 1986 e ora lo aspetta la parata solenne nel cuore di Bruxelles, pensando a Euro 2020, perché la squadra è giovane e ha un grande avvenire davanti a sé.


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