Calcio, Monti di Russia: Brexit mondiale, la finale è Francia-Croazia - SONDAGGIO Chi vince?
Calcio Fifa World Cup 2018 Esultanza Croazia - foto da facebook pagina Fifa ufficiale

Calcio, Monti di Russia: Brexit mondiale, la finale è Francia-Croazia - SONDAGGIO Chi vince?

Vent’anni dopo, è ancora Francia-Croazia. Nel 1998, era stata la semifinale. Domenica 15 luglio sarà la sfida per la vittoria del Mondiale di Russia tra i transalpini e i croati, alla prima finale della storia, che hanno eliminato in rimonta (e in crescendo) l’Inghilterra. Il commento di Fabio Monti.

Vent’anni dopo, è ancora Francia-Croazia. Nel 1998, era stata la semifinale, nella quale Suker, con il gol del vantaggio, aveva spaventato, e non poco, I padroni di casa. Poi ci aveva pensato nientemeno che Lilian Thuram, con una doppietta, a operare il sorpasso. Questa volta, Francia-Croazia vale il titolo. L’appuntamento è fissato per domenica 15 luglio, a Mosca.

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È una finale inedita e la Croazia, quattro milioni di abitanti appena, indipendente dal 1991, è la tredicesima nazionale (la decima europea) ad arrivare all’ultimo atto in 88 anni di Mondiale, contro la Francia, alla terza finale, dopo quella vinta nel 1998 (3-0 al Brasile) e quella persa nel 2006 (con l’Italia ai rigori). Che la Croazia potesse battere l’Inghilterra della new generation era prevedibile, visto il formidabile centrocampo a disposizione, ma a sorprendere è stato il modo in cui lo ha fatto, come ha spiegato benissimo nel suo commento tecnico Aldo Serena, che ha guidato il telespettatore passo dopo passo, nel progressivo cambio di scenario.

Primo tempo tutto inglese, con il gol su punizione chirurgica di Trippier, dopo appena cinque minuti. La Croazia sembrava non essere nemmeno entrata in campo, più confusa che affaticata, in rottura prolungata, nei molti errori commessi. Gli inglesi, in totale gestione del match, hanno fallito in modo incredibile il raddoppio con Harry Kane, che è bravo, ma non è un fenomeno e che al 30’, sbagliando un gol già fatto, ha incenerito in un colpo solo quanto di buono aveva combinato in questo Mondiale. A mancare il raddoppio ha provveduto anche Lingard, e questo invece di preoccupare gli inglesi, li ha spinti a ritenere che la partita fosse vinta.

Invece nella ripresa è uscita la Croazia, che ha trovato il pareggio con una grande intuizione di Perisic (23’) e che ha continuato a premere sull’acceleratore, arrivando ai supplementari. Terza volta consecutiva e terza vittoria, questa volta senza nemmeno passare dai rigori, segno di una condizione atletica strabiliante: il gol di Mandzukic al 4’ del secondo supplementare ha negato agli inglesi la finale che inseguono dal 1966.
Giocheranno con il Belgio per il terzo posto sabato 14 luglio, a distanza di ventotto anni dalla sfida di Bari persa con l’Italia il 7 luglio 1990 (1-2).

Francia-Croazia è anche la sfida fra due ct bravi e preparati (Deschamps e Dalic), ma non geniali e nemmeno rivoluzionari. Quando si hanno grandi giocatori a volte basta non fare danni, sfruttando le qualità dei singoli e armonizzandoli nel gruppo. Per andare su Marte c’è sempre tempo.


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