La Reggia Racconta le fioriture nel parco di Monza
Monza Fioritura parco Pulmonaria (Foto by Fabrizio Radaelli)

La Reggia Racconta le fioriture nel parco di Monza

Nella rubrica La Reggia Racconta aglio orsino, scilla, pulmonaria. Alcuni dei fiori che parlano del parco di Monza a seconda delle stagioni. C’è un capitolo dedicato nella app della Reggia, che invita a condividere gli scatti sui canali social, facebook e instagram, utilizzando l’hashtag #reggiadimonza.

È l’aglio orsino il principe delle fioriture primaverili all’interno del parco di Monza, di cui rappresenta una vera peculiarità: a breve ne ricoprirà il sottobosco con un tappeto di piccoli fiori bianchi a forma di stella, creando un effetto suggestivo e pervadendo anche i prati dei giardini reali con un odore di aglio percepibile a distanza di alcuni metri.

«Fu introdotto nei giardini durante il periodo austriaco, per evitare la manutenzione dei boschi da febbraio a luglio e - ha spiegato l’architetto del Consorzio Corrado Beretta - come deterrente naturale per allontanare gli insetti dannosi».

Parco di Monza Aglio Orsino

Parco di Monza Aglio Orsino
(Foto by Fabrizio Radaelli)


Come ogni anno l’avanzare della primavera, in città, si misura sul numero e sulla tipologia di fioriture che si incontrano all’interno delle mura del parco e nei suoi immediati dintorni: il mese scorso un anticipo della primavera che sarà è stato offerto dalla fioritura del crocus nei boschetti reali, sempre il primo a spezzare il rigore invernale. Adesso, però, ce ne sarà per tutti i colori, le forme e le zone del parco: come di consueto la reggia di Monza mette a disposizione di curiosi e appassionati una mappa interattiva delle fioriture e invita a condividere gli scatti sui canali social della reggia, facebook e instagram, utilizzando l’hashtag #reggiadimonza.

Perché nei giardini reali può capitare, adesso e nelle prossime settimane, di imbattersi nella campanula reineri, detta anche campanula dell’arciduca, perché dedicata a Ranieri d’Asburgo, arciduca d’Austria e viceré del Lombardo-Veneto, oltre che appassionato botanico: è stato lui a indurre questa pianta erbacea perenne dai fiori blu a forma di campana all’interno dei giardini della reggia.

L’anemone bianco si può già individuare nei pressi dell’ingresso al parco da Vedano, perché è tra i primi fiori ad annunciare il ritorno della primavera: «Tendono a sbocciare all’arrivo dei venti equinoziali: gli antichi gli osservavano per capirne la direzione», ha spiegato Beretta.

Monza Fioritura parco Scilla

Monza Fioritura parco Scilla
(Foto by Fabrizio Radaelli)


È il tempo, questo, anche della scilla dai fiori blu e viola: nel parco si incontra nei luoghi più ombrosi, come la valle dei Sospiri, ma anche nei prati che si estendono ai lati di viale Cavriga, verso Villasanta.

Presto saranno le settimane giuste anche per apprezzare da vicino la pervinca, che colorerà le distese verdi nei pressi del tempietto neoclassico dei giardini reali con petali dalle tonalità che variano dal viola all’azzurro.

E poi i “non ti scordar di me”, o myosotis, le cui distese si incontrano a ripetizione all’interno del parco, soprattutto nei pressi dell’ingresso di via Boccaccio: devono il loro nome a una leggenda tedesca e a due sfortunati innamorati. Lungo i prati che, da cascina San Fedele, degradano dolcemente fino all’ex ippodromo, lì si trova invece il regno dei ranuncoli: dai cinque petali e dal colore giallo caldo.

Monza Fioritura parco Sigillo di Salomone

Monza Fioritura parco Sigillo di Salomone
(Foto by Fabrizio Radaelli)


Tra la penombra dei boschi del parco, tra faggi e querce, invece, è territorio del sigillo di Salomone: ognuno dei suoi grappoli contiene una manciata di piccoli fiori bianchi. Lo si può trovare senza difficoltà alle spalle di villa Mirabello.

E la pulmonaria, «così chiamata - ha precisato Beretta - perché in passato era ritenuta efficace nella cura delle malattie dei bovini: le sue foglie, macchiate di bianco, ricordano i polmoni. È presente nei boschi ombrosi e sulle scarpate. I suoi fiori con il passare tempo cambiano colore: sono rossi appena sbocciati, poi diventano porpora, poi viola e, infine, blu prima di appassire».

Chi volesse cimentarsi in un safari floreali all’interno della Reggia può portarsi la mappa del Cittadino oppure scaricare l’app della Reggia di Monza, dove è possibile trovare il capitolo dedicato alle fioriture e seguire i percorsi in modo georeferenziato. Insomma: senza rischiare di perdersi.


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