Scienza e robot in radio raccontati da Federico Taddia
Robot e il conduttore Federico Taddia

Scienza e robot in radio raccontati da Federico Taddia

Il conduttore a Young: «I ragazzi utilizzano tantissimi strumenti di cui hanno una conoscenza intuitiva, noi spiegare loro come funzionano»

Esiste forse un bambino a cui non interessino droni, laser e robot? Eppure non è facile parlare di queste tecnologie a un adulto, figuriamoci a un ragazzo.

Dallo scorso ottobre ci prova la trasmissione radiofonica “Terra in vista. La scienza e la tecnologia spiegate a mio figlio” in onda su Radio24. Ne parla Federico Taddia, uno dei conduttori del programma.

Federico, cos’è “Terra in vista”?

“Terra in vista” è un’idea nata da me e Telmo Pievani qualche anno fa, è un contenitore di divulgazione scientifica e culturale per ragazzi. L’abbiamo declinato su più tematiche in passato, abbiamo fatto l’Italia, le olimpiadi, Expo, e adesso il focus centrale è diventato la scienza e la tecnologia.

Come mai questa scelta?

Perché ci siamo resi conto che i nostri figli e molti ragazzi in generale utilizzano tantissimi strumenti di cui hanno una conoscenza intuitiva quasi data per scontata, e il nostro obiettivo è cercare di spiegare loro come funzionano.

Qualche esempio dei temi della trasmissione?

Intelligenza artificiale, touchscreen (come funzionano e perché quando li tocchi si muovono), luce laser (anche perché c’è appena stato il nobel), droni (spiegare cos’è, come funziona e perché ci piace), piante robotiche, automobili che si guidano da sole, bio-plastiche (le plastiche di origine naturale che sempre più loro vedono e utilizzano), quindi un ampio spettro proprio legato alla tecnologia quotidiana.

L’intervista integrale sul Cittadino in edicola.


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