Saldi ghiotti anche per i ragazzi, ma occhio: «La moda svanisce, i gusti no»
Anche i giovani amano fare shopping e vanno a caccia dell’occasione migliore

Saldi ghiotti anche per i ragazzi, ma occhio: «La moda svanisce, i gusti no»

Fino al 3 settembre ci si può scatenare con lo shopping, gli under 18 spiegano a #ilCittadinoYoung perché e come farlo al meglio approfittando dei saldi.

Più saldi meno soldi, è lo slogan che sta accompagnando in questi giorni migliaia di consumatori che dal 6 luglio al 3 settembre hanno avuto e avranno la possibilità di comprare a più non posso. Anche quest’anno gli sconti vanno dal 30% fino ai più convenienti che toccano l’80% e interessano moltissimo anche i ragazzi. C’è chi cerca i vestiti di moda, o delle grandi firme, e chi invece difende un proprio stile che costruisce a prescindere dai saldi.

«La mia opinione è che, se si vogliono comprare i vestiti, non bisogna aspettare per forza i saldi». È il parere di Matilde Francesconi, 17 anni. «Quando ho stretta necessità di acquistare un capo, mi reco in negozio e lo compro, senza pormi grandi problemi su quanto avrei risparmiato se avessi aspettato l’inizio dei saldi. È ovvio - aggiunge Matilde - che se trovo l’offerta sul pezzo che vorrei comprare sono invogliata a spendere soldi, ma questo non succede quasi mai.

Mi piace vestire con lo stile degli anni ’90, perché, secondo me, quello era il decennio nel quale la gente si vestiva realmente bene, erano gli anni in cui trovare persone vestite uguali era impossibile, cosa che, purtroppo oggi, soprattutto tra noi giovani, non accade più spesso; i ragazzi sono quasi sempre vestiti nello stesso modo». Ma Matilde fa anche una analisi precisa sul perché ci sia “banalità” nell’abbigliarsi. «La moda omologatrice è ormai troppo affermata nei ragazzi della mia età - spiega -, si fa a competizione su chi ha più vestiti di tale marca o sul paio di scarpe più costoso. Se mi vestissi seguendo questa moda, probabilmente, non uscirei di casa. Credo che chi si riduce a tanto non abbia personalità, i vestiti si scelgono seguendo i propri gusti anche perché la moda, prima o poi, svanisce, i gusti cambiano ma non scompaiono mai».

«I saldi estivi sono fantastici, li aspetto tutto l’anno con grande ansia. Oggi ho comprato solo due top e uno shorts di jeans, penso che però ritornerò perché ho visto un sacco di vestiti che vorrei assolutamente comprare e, con questi sconti da capogiro, non posso farmeli scappare», spiega invece Chiara Giacomini 16 anni, che non ha dubbi sull’attrazione che gli sconti esercitano su di lei. Andrea Geraci, 17 anni, quando ci sono i saldi ne approfitta: «entro in un negozio a mani vuote ed esco con tre paia di scarpe, arrivo a spendere anche più di 300 euro in una sola giornata di shopping. Non mi piace però far pagare tutto ai miei infatti di solito facciamo a metà; penso che arrivati ad una certa età, se si vuole iniziare a diventare indipendenti bisogna partire anche solo da un semplice paio di scarpe».

(* Ha collaborato Gioele Sellitri, III AA Salesiani, Sesto San Giovanni)


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