Giornata mondiale dell’ambiente: un ragazzo su 3 vive in zone inquinate
Il fiume siberiano Ambarnaya inquinato dal petrolio (fonte TheSiberian Times/Twitter)

Giornata mondiale dell’ambiente: un ragazzo su 3 vive in zone inquinate

Save the Children analizza le condizioni di vita dei minori nella Giornata mondiale dell’ambiente mentre 20mila tonnellate di petrolio arrossato il fiume Ambarnaya in Russia

Aria e acqua inquinate, la Giornata mondiale dell’ambiente, il 5 giugno, quest’anno cade in un momento importante, in negativo purtroppo, anche per i bambini. Perché? Perché in Russia a Norik il fiume Ambarnaya ha le acque rosse per colpa di uno sversamento di petrolio, 20mila tonnellate, che dal 29 maggio è uscito da un serbatoio della centrale elettrica Norilsk Nickel e perché Save the Children ha lanciato questo allarme: in Italia 1 minore su 3 vive in zone dove l’aria è spesso inquinata; il 30% delle famiglie con minori 6-17enni non si fida a bere l’acqua del rubinetto; al sud il 50% delle famiglie con minori 6-17enni abita lontano da spazi verdi e nelle aree urbanizzate del Paese il 6% delle scuole si trova vicino a fonti inquinanti. Save the Children, proprio in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente,vuole ricordare i rischi ambientali che colpiscono maggiormente i minori che vivono nelle famiglie più povere, ancora più in difficoltà a causa della pandemia. Quasi la metà dei ragazzi e delle ragazze tra i 14 e i 17 anni (47%) si dice preoccupata per gli effetti dei cambiamenti climatici, il 54% è allarmato per l’inquinamento dell’aria e il 42,5% per quello idrico. Quattro adolescenti su 10, inoltre, pensano che la produzione e lo smaltimento dei rifiuti rappresentino un serio problema, 1 su 4 è allarmato per la distruzione delle foreste e 1 su 5 per il dissesto idrogeologico. Nelle aree urbanizzate del Paese, il 6% degli edifici scolastici si trova vicino a fonti inquinanti, con prevalenza al centro-nord e picchi che superano l’11% nelle province di La Spezia, Modena e Milano.


© RIPRODUZIONE RISERVATA