Bimbi al centro di guerre e migrazioni, il Papa invita alla pace
Migranti nel disegno di Stefano Misesti

Bimbi al centro di guerre e migrazioni, il Papa invita alla pace

Nella Giornata dei migranti del 17 gennaio, parole decise di Papa Francesco contro chi causa dolore. Il Cittadino Young ne parla, anticipando il Giorno della Memoria.

Guerra, violenza e religione non devono essere amici. Papa Francesco ha detto così domenica scorsa - visitando la sinagoga, la chiesa degli ebrei, a Roma - e ai 7mila migranti che ha invitato ad ascoltarlo a Roma ha detto «non lasciatevi rubare la speranza e la gioia di vivere».
Il 17 gennaio è stata celebrata la Giornata dei migranti e in questi giorni sono accaduti tanti fatti che devono fare riflettere sulla storia di chi lascia la propria casa, a causa di guerre e violenza. Papa Francesco ha voluto ricordare davanti agli ebrei che «conflitti, guerre, violenze ed ingiustizie aprono ferite profonde nell’umanità e ci chiamano a rafforzare l’impegno per la pace e la giustizia. La violenza dell’uomo sull’uomo è in contraddizione con ogni religione degna di questo nome, e in particolare con le tre grandi religioni monoteistiche».

Frasi importanti, che lo sono ancora di più se si ricorda che il 27 gennaio sarà la Giornata della memoria, e allora si ricorderanno tutte le persone uccise dal nazismo. «Il 16 ottobre 1943, oltre mille uomini, donne e bambini della comunità ebraica di Roma furono deportati ad Auschwitz - ha detto il Papa - Oggi desidero ricordarli col cuore, in modo particolare: le loro sofferenze, le loro angosce, le loro lacrime non devono mai essere dimenticate. E il passato ci deve servire da lezione per il presente e per il futuro».

Papa Francesco insiste sul fatto che chi crede in una religione non può accettare la violenza e vorrebbe incontrare anche i musulmani. Mentre l’Isis continua a uccidere ogni giorno - oltre alle 300 persone in Siria, tra cui molti bambini, venerdì scorso è stato anche ucciso un bambino italiano in Africa, in Burkina Faso - non è escluso che il Papa vada in visita alla moschea di Roma.


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