Lunedì 22 Giugno 2009

I Diavoli Rosa sorridono in B1
Ufficiale lo scambio con Treviso

Brugherio - Cambia la forma, non la sostanza: i Diavoli Rosa disputeranno la stagione 2009/2010 in serie B1. La società di Brugherio, non dovrà aspettare gli esiti dei ripescaggi decisi dalla Federvolley, come sembrava in un primo momento. Questo perché scambierà con Treviso i propri diritti di iscrizione al campionato di B2 con quelli veneti di B1. I trevigiani cercavano da qualche settimana una società che prendesse il loro posto nella terza serie nazionale di volley.

Durante le finali Under 20 giocate a Sestola dalle formazioni di entrambe le società a inizio giugno, ci sono stati i primi contatti tra i dirigenti veneti e lombardi. Treviso ha offerto ai Diavoli uno scambio di diritti alla pari, senza pretendere alcun conguaglio economico. Questo ha accelerato le trattative e tra dieci giorni, tra l’1 e il 7 di luglio, saranno risolte le procedure burocratiche con la Federazione. I documenti necessari sono stati già firmati da entrambe le società.

Chiuso con successo il capitolo sul campionato da disputare l’anno prossimo, in casa brianzola si è subito aperto quello inerente al mercato. Questi i giocatori della rosa confermati per la prossima stagione: Beggiolin, Pischiutta, Barsi, Brovelli, Morato, Procopio. Da valutare, per motivi diversi, le posizioni di capitan Quaglino (indeciso se continuare a giocare o dedicarsi a tempo pieno alle attività del vivaio rosanero), Ravasi, Recalcati e Sala. Tangherloni, invece, partirà di sicuro. I giovani, infine: Barsi junior, Priore e Pelliccia si giocheranno i due rimanenti posti in Prima squadra.

Capitolo nuovi arrivi. Manca poco per poter ufficializzare l’acquisto di Mariano Romolo, schiacciatore classe 1991 che ha giocato quest’anno in B1 a Bergamo, e quello dei fratelli Quintieri (uno opposto, l’altro centrale), provenienti anche loro dal Bergamasco. Altri nomi vengono per ora tenuti sotto traccia dalla società brugheriese, ma è certo che il mercato dei Diavoli non si fermerà a questo trio.
Dino Guerrini

c.pederzoli

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