Giovedì 07 Febbraio 2013

Fiamma, Cincotta vola negli Usa
«Grazie Monza, anno fantastico»

Monza - “Abbiamo scelto un tecnico giovane, brillante ma allo stesso tempo già affermato e conoscitore del calcio femminile – ha spiegato il presidente dell'Ac Seattle PH-America, Giuseppe Pezzano, che ha scelto l'ex tecnico della Fiammamonza, Antonio Cincotta, per guidare il team a stelle e strisce. E per “La sua capacità di esaltare il calcio offensivo e il modo in cui impone il proprio gioco alle altre squadre è una qualità riconosciuta da tutti e per noi questo è motivo di ulteriore prestigio e stimolo”.

Sei il primo mister italiano ingaggiato da una società femminile professionistica statunitense: come sono avvenuti i contatti e da quanto sei in trattativa?
In America vige un sistema particolarmente meritocratico e sono risaliti a me semplicemente per i premi vinti lo scorso anno, quale la "Panchina d'argento" e il premio come "best coach" del girone, e mi hanno chiesto se ero interessato ad un progetto italoamericano. Cosa ti porterai del calcio italiano? In primis il mio staff che ha collaborato con me in questi anni, con qualche nuovo inserimento, quale il team manager che sarà Fabio Cimmino, poi tutta l'esperienza accumulata fino ad oggi, la grande stagione a Monza, club che resta nel mio cuore e a cui auguro il meglio. Di certo mi aspetto che la pressione, negli Stati Uniti, sia minore.
E cosa pensi di poter imparare da loro?
Vivono lo sport come esperienza totalizzante, quindi per loro è una momento di cultura e non solo un hobby, ma sono anche desideroso di capire come mai in America il femminile abbia più visibilità del maschile... Con te emigrano negli States anche alcune giocatrici italiane: in primis Alessandra Cenconi… Alessandra Nencioni ha già vissuto un esperienza calcistica in America, e sarò quindi contento di condividere con lei anche questa esperienza professionale e di vita. La stampa Usa parla ancora di lei perché nel suo club, andò molto bene...tutta la selezione invece è già stata curata dal club, quindi io dovrò solo ottimizzarla e allenarla...
Come pensi di amalgamare la squadra?
Sarà complesso, poiché in pochissimi giorni dovrò unire il pensiero calcistico di giocatrici che non hanno mai giocato insieme, nonché confrontarmi con un calcio fisico, molto complesso. Ritengo comunque che la chiave sarà quella di perfezionare la tattica collettiva basata sul fraseggio stretto, fornendo al gioco un intensità elevata ed una coralità totale, che possano così servire a resistere contro l'atleticità delle americane. L'obiettivo sarà gestire il possesso di palla per comandare il gioco e soprattutto non subire i ritmi americani.
Viviana Dosso

s.arosio

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