Venerdì 18 Maggio 2012

Colpevoli per la corte d'Appello
Ribaltata la sentenza dei Paparo

Brugherio - Non solo "imprenditori spregiudicati", come li aveva definiti il tribunale di Monza nella sentenza di gennaio del 2011. Per i giudici della terza sezione della Corte d'Appello di Milano, i Paparo di Brugherio sono colpevoli di associazione a delinquere di stampo mafioso. Ribaltata in secondo grado la sentenza monzese, che aveva condannato Marcello Paparo a sei anni, ma per altri reati.

Venerd i giudici milanesi hanno riservato la pena pi alta proprio all'imprenditore di Isola Capo Rizzuto, attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Brigherio: 12 anni e sette mesi, pi della richiesta a 11 formulata dal procuratore generale, e pi anche dei 12 anni che erano stati chiesti in primo grado da Mario Venditti. Quattro anni e otto mesi anche per la figlia Luana, che in primo grado era stata assolta. Dieci anni e due mesi per Romualdo Paparo (fratello di Marcello, per lui in primo grado quattro anni), sette anni per Carmelo La Porta, considerato dall'accusa come l'anello di congiunzione tra i Paparo e le famiglie mafiose di Isola Capo Rizzuto; sette anni e nove mesi per Salvatore Paparo, sei anni e quattro mesi per Michele Ciulla, l'unico presente in tribunale.

Tre le pronunce di assoluzione (tre per prescrizione) spiccano quelle di Carmelo Verterame, e soprattutto di Mirko Sala, accusato di essere il "contabile" del clan. Per Sala, brianzolo di Concorezzo, difeso dall'avvocato Stefania Fiorentini, arrivata la seconda assoluzione consecutiva con formula piena.
Federico Berni

c.pederzoli

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