Giovedì 01 Marzo 2012

Il voto delle imprese alle banche
vale un sei e mezzo in pagella

Monza- Le imprese monzesi danno i voti alle banche. E in pagella finisce un sei e mezzo, il voto medio che trecento realtà economiche associate a Confindustria, Confcommercio e Apa Confartigianato hanno assegnato attraverso duemila valutazioni ai servizi offerti dagli istituti di credito con i quali sono in affari. La ricerca è stata eleborata dal Centro di ricerca interuniversitario in economia del territorio.
Oltre il 70 per cento degli istituti di credito presenti sul territorio è risultato sufficiente: la media dei voti espressi, infatti, ha restituito un 6 e mezzo alle attività per l'estero, uno 6,4 al credito ordinario e all'operatività generale e un 6,1 per il lavoro sul medio e lungo termine. Al di là della pagella che è stata assegnata alle banche, è emersa la ferma volontà di porre le basi per la costruzione di un dialogo proficuo e duraturo tra aziende e istituti, consapevoli del fatto che la situazione economica è sempre più difficile e che le banche devono tornare a prestare, in modo certamente più oculato rispetto prima.
È la Banca Popolare di Sondrio ad aver ottenuto il voto più alto rispetto al lavoro sul credito ordinario con le imprese. Quasi un 7 e mezzo che diventa sette nel medio lungo termine e nel credito estero. Una buona performance giustificata dal fatto che l'istituto di credito è vicino alle imprese. Pagelle positive anche per la Bcc di Inzago che oltrepassa la barriera dell'otto pieno sul fronte medio e lungo termine e per Bnl, che invece ottiene il massimo sul credito estero. Tutte più che sufficienti le Bcc del territorio che confermano la loro vocazione a lavorare con le imprese.

n.panzeri

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