Sabato 24 Settembre 2011

Domenica 9 ottobre Penati
sarà sentito dai pm di Monza

Monza - Domenica 9 ottobre per la prima volta Filippo Penati parlerà con i magistrati di Monza che indagano sul presunto giro di tangenti a Sesto San Giovanni. L'ex presidente della Provincia di Milano e già sindaco dell'ex Stalingrado d'Italia, indagato per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, si troverà faccia a faccia con i pm Walter Mapelli e Franca Macchia.

A comunicarlo lo stesso Penati che attraverso i suoi legali aveva chiesto ai procuratori della Repubblica di essere sentito. Per l'esponente del Pd, sospeso dal partito lo scorso 5 settembre, i magistrati avevano chiesto l'arresto ma il gip Anna Magelli aveva respinto la richiesta perché i reati di concussione sono prescritti. Ciò nonostante lo stesso gip abbia riconosciuto che le indagini dimostrino l'esistenza di numerosi e gravi fatti di corruzione posti in essere da Filippo Penati e dal suo ex braccio destro Giordano Vimercati quando ricoprivano incarichi pubblici nel Comune di Sesto e in Provincia di Milano.

Penati dovrà chiarire numerosi punti, dalle accuse degli imprenditori Piero Di Caterina e Giuseppe Pasini sulle tangenti a Sesto, alle coop rosse, ai finanziamenti a Fare Metropoli, l'associazione utilizzata da Penati per finanziare la propria attività politica. E poi l'operazione Milano-Serravalle con l'acquisto da parte della Provincia di Milano del 15% della società autostradale per 240 milioni di euro pagati al gruppo Gavio: le indagini vogliono appurare se dietro alla compravendita, a un presunto prezzo «gonfiato», si nascondano tangenti o un accordo con l'imprenditore Marcellino Gavio per consentire a quest'ultimo di finanziare l'acquisto di titoli Bnl e partecipare così al fianco di Unipol alla scalata all'istituto di credito, nel 2005.
r.m.

r.magnani

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