Lunedì 01 Febbraio 2010

Ciclismo, Giuseppe Rivolta dice basta
Il Velo Club perde il suo presidente

Sovico - E’ uno dei volti noti del ciclismo brianzolo e nazionale. Giuseppe Rivolta,  ha lasciato venerdì sera la carica di presidente del Velo Club Sovico dopo ben 14 anni. Direttore del Girodonne dal 2002 al 2005 e dal 2007 in poi, Rivolta ha rassegnato le dimissioni pur restando vicino alla società sportiva alla cui guida è stato eletto Maurizio Canzi, nel sodalizio sportivo da 32 anni. Un cambio della guardia all’insegna dell’innovazione e dell’ottimizzazione dell’attività.

Che Rivolta spiega così: “Era un po’ di tempo notavo la voglia di Maurizio d’interessarsi molto all’ aspetto societario e mi ha fatto immensamente piacere” afferma “solo con avvento giovani si può migliorare. Il Velo Club Sovico è nel mio cuore e continuerò a farne parte, forse anche in maniera maggiore”. Entrato in società nel ’76 prima come cicloamatore, poi segretario e presidente, Rivolta infatti porterà la sua professionalità e conoscenza del mando del ciclismo a favore delle altre due società sovicesi di ciclismo legate al Velo Club.

“La mia preoccupazione era quella di dare un impulso nuovo, con gente più giovane e procedere al rinnovamento, affinché il Velo Club continuasse a vivere e crescere. Credo che una nuova dirigenza possa dare nuovo smalto, voglia di fare, novità. Io sarò presente al Velo Club, ma anche all’interno dell’associazione ciclo sportivi, presieduta da Gianni Chiusi, e curerò il Giro d’Italia femminile con la neonata “Epi Nike”, società dilettantistica sovicese sorta nel 2009, presieduta da Sara Brambilla. Per il Veloclub Sovico Rivolta ha organizzato numerose corse: per elite ed under 23 di livello internazionale (la Coppa Colli Briantei); per under 23, organizzata in collaborazione con l’Inter Club di Tregasio; per junior, con i soci del gruppo sportivo di Corezzana; per junior, in collaborazione con gli amici di Bareggia; per allievi, con la classica Coppa Filippo Chiusi. Per esordienti addirittura due: la Coppa Caduti Sovicesi, in collaborazione con il Circolo Familiare di Sovico e la Coppa Comune di Macherio con gli amici della Bareggia e per giovanissimi con il Gs Dosso di Albiate.

La qualità organizzativa del Velo Club Sovico è migliorata di anno in anno, anche grazie ad Aldo Cassanmagnago ideatore e fondatore del Velo Club per i suoi trascorsi organizzativi al fianco dei più grandi ed acclamati Michelotto e Mealli, quest’ultimo ideatore della Tirreno - Adriatico. E che dire di Luigi Resnati, ora stimato dirigente regionale,  per 18 anni alla guida del Velo Club Sovico, ed oggi membro del consiglio. L’assemblea dei soci del Club tenutasi venerdì 29 gennaio, ha come detto eletto all’unanimità dei presenti il nuovo presidente: Maurizio Canzi, sportivo da sempre legato alla società, da giugno anche consigliere comunale di opposizione a Sovico. Il consiglio direttivo, è costituito da 2 vicepresidenti (Goffredo Chiusi e Rinaldo Ronchi) ed ha allargato la composizione a 10 consiglieri che rappresentano la storia della società che dà la possibilità ad una quarantina di giovani pedalatori di fare sport per crescere nella vita.

Obiettivo rinnovamento  per il neo pres Canzi. “Intendo avvicinare al Club sempre più persone, anche semplici appassionati della bicicletta” spiega il neo presidente che punta “ sull’informazione e promozione dell’attività,  sul contatto con le famiglie” . Con un sogno “far diventare il Velo Club Sovico punto di riferimento brianzolo”.
Elisabetta Pioltelli

 

s.arosio

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