#Fuoriporta: il mercato al top del Monza, ma Reggina e Lecce fanno colpi da A
Menez, 33 anni, è il colpo di mercato della Reggina: arriva in Calabria dal Psg

#Fuoriporta: il mercato al top del Monza, ma Reggina e Lecce fanno colpi da A

Nella rubrica di Fabio Monti, il confronto tra i movimenti in entrata delle squadre di serie B. Biancorossi protagonisti della sessione, ma anche le altre pretendenti non sono da meno. Menez a Reggio Calabria è un plus

Un mercato sontuoso come quello del Monza forse non si era mai visto, nella lunga storia del campionato di serie B, se non quando grandi club di A erano scesi in purgatorio per disavventure contingenti, pronti a riemergere il più in fretta possibile. Siccome undici nuovi innesti erano «pochi», ecco il dodicesimo e il tredicesimo tassello del mosaico: prima Kevin Prince Boateng, con un glorioso passato alle spalle, campione d’Italia con il Milan nel 2011, al Barcellona nel 2019; all’ultimo giorno, Lorenzo Pirola, difensore di scuola Inter con grandi prospettive, 19 anni da compiere il 20 febbraio 2021, brianzolo di Carate, che sarebbe rimasto nerazzurro in caso di cessione di Milan Škriniar e che ora a Monza può giocare ed esplodere. Per qualità e quantità di acquisti, per la forza societaria e la chiarezza delle prospettive, il mercato del Monza berlusconiano, sotto la regia di Adriano Galliani, è da 9, anche se ora non sarà facile assemblare la squadra in tempi brevi e la concorrenza per salire è di alto livello.

Alle spalle del Monza, si merita un bell’8 il Lecce, che ha puntato su Corini (nel 2019 era approdato in A con il Brescia), dopo la rottura con Liverani e ha mantenuto l’ossatura della squadra che aveva sfiorato la salvezza, lottando fino all’ultima giornata, con alcuni innesti di categoria significativi. Il d.s. Corvino sa sempre come muoversi e lo ha dimostrato anche nell’ultima giornata quando ha aggiunto il difensore del Parma, Dermaku a movimenti significativi, in entrata (Paganini, Coda, Henderson) e in uscita (Saponara, Babacar, Petriccione, Donati, passato al Monza). Molto interessanti le operazioni condotte da Massimo Taibi, il d.s. della Reggina (voto 7,5): ha confermato l’allenatore, Domenico Toscano; ha proceduto con le cessioni, per far quadrare i conti e La Rosa; è riuscito a prendere (dal Paris S.G) Jérémy Menez, ex Roma e Milan, uno che a 33 anni e mezzo può fare ancora la differenza; ha molto puntato su giocatori tecnici. Voto 7 al Cittadella, l’unica squadra a punteggio pieno dopo due giornate. Confermato il tecnico (Venturato), la società ha optato per il rinnovamento del gruppo, con l’obiettivo di arrivare molto in alto, dopo che nel 2019 era andato a un passo dalla A, persa nella finale con il Verona. Da seguire Ogunseye, attaccante preso dall’Olbia e Awua, centrocampista del Livorno.

È partito invece Diaw, direzione Pordenone (voto 7), squadra che, guidata ancora da Tesser, vuole riconfermarsi ai vertici della categoria e che, dopo i playoff di agosto, questa volta vorrebbe arrivare fino in fondo. Ha chiuso bene il Chievo (voto 7), con il presidente Campedelli che non vuole più stare in B e che molto si è lamentato degli arbitri, dopo le prime due giornate. Gli arrivi di Viviani dal Brescia, Ciciretti dall’Empoli e Gigliotti dal Crotone sono un segnale di ritrovato entusiasmo. Da decifrare le operazioni dell’Empoli (voto 6,5). Ha cambiato allenatore (Dionisi), dopo una stagione soffertissima (tre tecnici), con approdo ai playoff, ma senza fortuna, ha cambiato molto e il cantiere è ancora aperto. La certezza resta il portiere Brignoli, ma c’è molto da lavorare.

Discorso non molto differente per Ascoli, Cremonese, Cosenza, Entella e Venezia: per loro un mercato da 6. Sembra aver fatto meglio il Pisa (voto 6,5), che ha chiuso l’ultimo campionato sfiorando i playoff e che ha cercato di consolidare la squadra, con non molti acquisti, ma tutti mirati, a cominciare da Mazzitelli, preso dall’Entella. Da 6,5 anche il mercato della Salernitana, al netto dei magheggi dell’azionista di maggioranza, Lotito, che continua a sviluppare, inevitabilmente, il rapporto di stretta collaborazione con la Lazio (Anderson e Guerrieri in arrivo, Akpa Akpro, De Matteis e Klyine a Roma). Voto 6,5 anche per il Frosinone: scelte mirate, dopo la grande delusione della mancata promozione contro lo Spezia. Da 7, invece, il mercato delle due neopromosse: la Reggiana, che sta sviluppando un progetto interessante ed è partita forte e il Vicenza, molto attivo anche nelle ultime ore, con l’arrivo di Longo dal Venezia (ma è dell’Inter).

Voto 5,5 per il Pescara, che ora è alla ricerca di svincolati interessanti, ma chi sembra aver perduto smalto è la Spal (voto 5). Dopo tre anni di serie A, ha ceduto due pedine importanti (Petagna e Fares) e i nuovi acquisti sono tutti da valutare. Male il Brescia (voto 4) e non certo per l’inevitabile partenza di Tonali: è stato lo stesso presidente Cellino ad ammettere di essere poco lucido nelle scelte, di voler regalare la società e di aver fatto fatica a trattenere alcuni giocatori, che non volevano restare in B. All’ultimo giorno di mercato ha preso l’attaccante islandese Fridjónsson e il centrocampista del Genoa, Jagiello, ma ha già provveduto a esonerare l’allenatore: via Delneri, riecco Lopez, a sua volta sollevato dall’incarico ad agosto. Non è una cosa seria.


© RIPRODUZIONE RISERVATA