#Fuoriporta, a 30 anni dal Medellin: il primo titolo iridato dell’era Berlusconi
Arrigo Sacchi e Silvio Berlusconi ai tempi del Milan

#Fuoriporta, a 30 anni dal Medellin: il primo titolo iridato dell’era Berlusconi

Nella rubrica di Fabio Monti, il Milan compie 120 anni e festeggia, a tre decenni di distanza, il successo che portò i rossoneri in cima al mondo con un gol di Chicco Evani. Ora, un libro ripercorre la storia dalla Fiaschetteria Toscana all’imminente ritorno di Ibra

Con il contratto di Zlatan Ibrahimovic nel cassetto, pronto a tornare dove era stato fra il 2010 e il 2012 (prima di volare a Parigi), il Milan si prepara a celebrare il suo compleanno numero 120. Un traguardo prestigioso, per una società, che ha pensato in grande già al momento di scegliere i colori sociali: «Saremo una squadra di diavoli; i nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!», parole di Herbert Kilpin, primo allenatore e capitano. Curiosamente, il giorno esatto della fondazione resta avvolto nel mistero: tutto converge intorno al 16 (ma potrebbe essere anche il 18), mentre mese (dicembre), anno (1899) e luogo di nascita (la Fiaschetteria Toscana di via Berchet a Milano) sono di granitica certezza. Il 120° di fondazione coincide con il trentennale della conquista del primo titolo mondiale dell’era Berlusconi (1-0 al Medellín, gol di Evani al minuto 119’, 17 dicembre 1989), in coda forse alla partita più tattica della storia del pallone, nata dal confronto fra Sacchi e Maturana. Di tutto questo e di moltissimo altro parla «Sempre Milan», 400 pagine, Skira editore, 55 euro, con testi scritti benissimo e foto magnifiche. Un impegno enciclopedico, firmato dal massimo cantore delle imprese rossonere, Carlo Pellegatti e dal rigorosissimo Umberto Zapelloni, già vice direttore della «Gazzetta dello Sport». Invece di una narrazione cronologica, gli autori hanno scelto di dividere la sterminata materia in 11 capitoli (Fedeltà; Emozione; Passione; Gioia; Eleganza; Carisma; Grandezza; Eccellenza; Genio; Spettacolo; Leggenda) più uno (Squadra), dedicato a chi oggi gioca nel Milan, portando sulle spalle una pesantissima eredità. Un modo originale, per ricordare i protagonisti dei 30 titoli conquistati in Italia (18 scudetti, 5 volte la Coppa Italia e 7 la Supercoppa nazionale) e dei 18 trofei internazionali (7 Coppe dei campioni, 3 Intercontinentali, 1 campionato del mondo, 5 Supercoppe europee, 2 volte la vecchia Coppa delle coppe). Nonostante Schiaffino e Rivera, Rocco e i trofei pregressi, il Milan berlusconiano resta al centro della narrazione. E non potrebbe essere diversamente, alla luce dei trofei conquistati, dei campioni messi in campo nel periodo fra il 20 febbraio 1986 e il 13 aprile 2017, del modo rivoluzionario di intendere il pallone. Tutto questo In attesa di vedere come andrà a finire il derby con il Monza, forse già nella stagione 2021-2022, se i Galliani boys continueranno a correre al ritmo forsennato di questa annata. Tutto materiale utile per futuri aggiornamenti.


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