Monza, faccia a faccia di Banca Generali sul passaggio generazionale
L’incontro organizzato da Banca Generali a Monza

Monza, faccia a faccia di Banca Generali sul passaggio generazionale

Il tema della successione in azienda particolarmente sentito a Monza. Per questo Banca generali ne ha parlato in un incontro. In Italia il 70% delle aziende sono di natura familiare. Per il passaggio generazionale, però, occorrono competenze specialistiche

Monza centro nevralgico del capitalismo di impresa e il tema della successione in azienda continua a rappresentare una delle sfide più importanti per valorizzare non solo per l’imprenditore ma anche per la vitalità del tessuto economico e sociale del territorio.

Su queste tematiche Banca Generali ha riunito mercoledì 12 nella propria sede di via Teodolinda un ristretto gruppo di imprenditori e due importanti studi legali e fiscali nell’area (Studio Corno di Lissone e lo Studio Notarile SNPZ di Milano) per affrontare le sfide patrimoniali e giuridiche legate al passaggio generazionale. Secondo gli ultimi dati di Assolombarda, nei prossimi 5 anni un’azienda a conduzione familiare su cinque dovrà affrontare questo delicato momento di transizione.

Le statistiche indicano un percorso sempre più in salita che necessita di supporto professionale. In Italia infatti il 70% delle aziende sono di natura familiare e sono circa 60 mila gli imprenditori coinvolti ogni anno nel passaggio di mano del timone. In assenza di competenze specialistiche i numeri sono piuttosto inclementi: solo un’azienda su tre arriva infatti alla seconda generazione e una su cinque alla terza.


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