Il piano Carrefour: ipermercati ridotti, più negozi market ed express
Nel piano di Carrefour anche l’apertura di 100 nuovi negozi Market

Il piano Carrefour: ipermercati ridotti, più negozi market ed express

Il piano di Carrefour parla di esuberi ma anche di sviluppare l’azienda nell’e-commerce aprendo quattro Hybrid stores che dopo Paderno Dugnano arriveranno anche a Milano, Torino e Roma. Ridotte le dimensioni di alcuni ipermercati, 300 nuovi punti vendita più piccoli e la possibilità per i dipendenti di prendersi negozi in franchising

Il taglio di 590 persone a tempo pieno ma anche il potenziamento dell’e-commerce, 300 aperture di negozi Market ed Express, la revisione della grandezza degli ipermercati. L’annuncio degli esuberi di Carrefour è inserito in un piano di trasformazione che riguarda il periodo dal 2019 al 2022.

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L’azienda parla di investimenti di 400 milioni per 100 Market e 200 Express, ma anche alle vendite online e alla ridefinizione dei prodotti con marchio proprio. Una espansione, da questo punto di vista, che “punta ad accrescere e rinforzare ulteriormente la presenza nelle principali regioni di business per il gruppo, Lombardia, Piemonte, Lazio, Valle d’Aosta e Liguria, e consolidare la presenza nel Triveneto, Emilia Romagna, Campania e Sardegna.

Per quanto riguarda l’e-commerce si parla dell’apertura di quattro hybrid stores. Dopo quello di Paderno Dugnano aperto l’anno scorso sarà la volta di Milano, Torino e Roma, ma in vista ci sono test per sondare le possibilità di sviluppo del modello drive (la spesa in macchina), l’offerta click&collect (che permette di ordinare prodotti e poi andare a ritirarli) per mille negozio invece dei 240 di oggi.

Il modello degli ipermercati, invece, andrà rivisto al ribasso: l’azienda conferma le grandi difficoltà per i consumi di prodotti non alimentari, punta a ridefinire le dimensioni dei siti e annuncia la rimodulazione e la riduzione della superficie di vendita degli ipermercati di Marcon (Venezia), Tavagnacco (Udine), Grugliasco (Torino), Casalecchio sul Reno (Bologna) Roma.

Verrà riorganizzata la sede centrale di Milano nella quale sarebbero previsti 150 esuberi. Sui tagli “l’azienda ha già dato la propria disponibilità a un confronto con le parti sociali per minimizzare l’impatto occupazionale anche attraverso gli ammortizzatori sociali. L’intenzione è di identificare tutte le opportunità di ricollocamento interno ed esterno del personale coinvolto”. Anche, prosegue Carrefour nella presentazione del piano, incentivando l’imprenditorialità, nella sostanza permettendo ai dipendenti di gestire negozi in franchising.


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