Crisi Iperdì e Superdì: Barlassina riapre, poi anche Cogliate
CESANO MADERNO - SUPERDI INCONTRO IN COMUNE (Foto by Cristina Marzorati)

Crisi Iperdì e Superdì: Barlassina riapre, poi anche Cogliate

Ok dal tribunale di Monza ai passaggi di proprietà di alcuni punti vendita della catena di supermercati Superdì e Iperdì ai gruppi Italmarket e Famila: il super a Barlassina il primo a riaprire (a febbraio).

«Il tribunale, ritenuta l’insussistenza della natura fraudolenta dei due contratti e constatata la stipulazione e la sottoscrizione degli stessi in data anteriore al deposito della domanda di concordato preventivo, dispone la prosecuzione dei medesimi, con la chiusura del procedimento di revoca, e autorizza Italmarket e Maxi a dare esecuzione ai contratti d’affitto di azienda con la società ricorrente». Così il tribunale di Monza il 15 gennaio scorso ha ufficializzato il passaggio di alcuni punti vendita della catena di supermercati Superdì e Iperdì ai gruppi Italmarket e Famila. In particolare nei prossimi giorni riaprirà finalmente sotto il marchio Famila il punto vendita di Barlassina e presto farà lo stesso anche Cogliate diventando Italmarket. Lo stop alle riaperture (Barlassina doveva debuttare già l’8 gennaio) è stato dovuto alla presentazione di alcuni creditori e dipendenti dell’istanza di fallimento mentre erano in corso le operazioni di cessione del ramo d’azienda.

Ora il tribunale ha chiuso la partita e i supermercati possono riaprire. Una notizia che fa ben sperare anche Cesano Maderno, una cinquantina di lavoratori in attesa di sapere cosa sarà del loro futuro.

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Per l’Iperdì di via San Benedetto si era ventilata una trattativa con Il Gigante, negli ultimi giorni si parla anche di Conad. L’unica certezza è che in settimana, lunedì, si è tenuto un incontro in municipio. Il sindaco Maurilio Longhin, il vicesindaco Celestino Oltolini, il consigliere regionale Gigi Ponti e alcuni esponenti di maggioranza e opposizione, tra cui Marina Romanò Lega Nord che ha seguito le commissioni regionali in merito, si sono confrontati con una ventina di lavoratori del super di Cesano.

«Dal canto nostro abbiamo illustrato la delibera di giunta del luglio 2018 – spiega il vicesindaco Oltolini – Nell’atto abbiamo prorogato di un anno la trasformazione del magazzino di via San Benedetto in area di media dimensione, questo dà sicuramente maggiore valore al punto vendita e lo rende più appetibile agli occhi di papabili affittuari». L’immobile non è di proprietà Franchini-Superdì ma di Barindelli. Il Comune ha inoltre dato garanzie dal punto di vista economico: «Se dovessero riscontrare problemi nei rapporti con la pubblica amministrazione per tariffe o cose similari, sono invitati a contattarci. Li accompagneremo in questo percorso e siamo pronti anche a fare da garanti con gli istituti di credito».

Da Barlassina fa il punto della situazione il sindaco Piermario Galli: «Aspettiamo la richiesta di avvio attività da un momento all’altro e daremo ovvia priorità alle pratiche. Posso dire che per l’8 gennaio la Scia non era stata nemmeno depositata ad esempio, mentre ora sembra sia questione di ore. Sono contento che si sia sbloccato tutto, per la soddisfazione per chi ci lavorava dentro è fondamentale che la situazione si sia risolta per il meglio. A livello di servizio, è sicuramente importante per la zona alta del paese».
A Cogliate invece ha seguito la questione da vicino il primo cittadino Andrea Basilico: «È una notizia fantastica per i lavoratori: c’erano intere famiglie senza stipendio da agosto. Ora si vede uno spiraglio. Da quello che abbiamo potuto capire la data ipotetica per la riapertura è fissata all’8 febbraio».


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