Artigianato, accordo ponte per il contratto del settore metalmeccanico

Artigianato, accordo ponte per il contratto del settore metalmeccanico

Un accordo ponte, o di transizione, quello firmato da Fim, Fiom e Uilm sul contratto del settore meccanico degli artigiani. In Brianza riguarda 5mila lavoratori dipendenti. Tutti i contenuti dell’intesa.

Un accordo ponte con i sindacati in attesa del definitivo rinnovo del contratto per l’area meccanica dell’artigianato. Che riguarda la parte economica e quella normativa di un’intesa nazionale scaduta a dicembre 2012. Ad annunciarlo è la Cisl che annota, il giorno dopo l’accordo nazionale firmato il 15 gennaio, come le novità riguardino in Brianza 5mila dipendenti del settore metalmeccanico, orafo e odontotecnico.

«Abbiamo valutato utile ed importante, considerate le difficoltà della trattativa, accentuate dal perdurare della crisi economica del settore e vista la grave situazione occupazionale del Paese in particolare per quanto riguarda le giovani generazioni - scrive la Fim, che ha siglato con Fiom e Uilm -, fornire una prima attesa risposta ai lavoratori garantendo loro una erogazione economica e favorire l’ingresso al lavoro attraverso il nuovo contratto di apprendistato dando certezze normative alle imprese e ai lavoratori».

Nell’accordo è stato regolamentato l’apprendistato e la sua durata ed è stata ridefinita la progressione degli stipendi. «L’accordo prevede inoltre una erogazione economica una tantum di 420 euro a copertura del periodo di carenza contrattuale 2013/2014. Tale importo verrà erogato ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione e in relazione alla durata del rapporto di lavoro nel periodo che va dal gennaio 2013 al dicembre 2014 e corrisposto in quattro tranche di 105 euro cadauna rispettivamente con le retribuzioni di gennaio, aprile, luglio, ottobre 2015». Stessi criteri per gli apprendisti, con compensi ridotti del 70 percento. A febbraio riparte la trattativa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA