Vimercate: parte il progetto green per le scuole, obiettivo ridurre la plastica
Tappi di plastica (Foto by Gianni Radaelli)

Vimercate: parte il progetto green per le scuole, obiettivo ridurre la plastica

Il Cem nelle scuole primarie di Vimercate per insegnare ai bambini a ridurre la plastica dimenticando, per esempio, le bottigliette d’acqua. E scoprendo come si fa a fare una festa sostenibile.

In tutto sono 540 bambini delle elementari, cioè le quarte e le quinte di tutta Vimercate: a loro (ai loro insegnanti, al personale e anche alle famiglie) è rivolto il progetto “Meno e meglio” che il Cem di Cavenago Brianza promuove a partire dal 20 febbraio per insegnare agli alunni come ridurre i rifiuti e salvare, un po’, il pianeta.

Come? Per esempio usando la borraccia in alluminio che verrà consegnata a ciascuno in sostituzione delle bottiglie di plastica e spiegando come sia meglio portare da casa le posate e le stoviglie, o piuttosto usare quelle biodegradabili, per le feste. Insomma: bandire, per quanto possibile, la plastica. dalla Ada Negri di Oreno prima e poi Don Milani (quartiere Nord), Leonardo da Vinci (quartiere Sud), Emanuele Filiberto (centro) per terminare il 7 marzo nella scuola Ungaretti di Ruginello.

“Meno è meglio - Viviamo meglio buttando via meno” è lo slogan: “Cominciamo a farlo modificando le nostre abitudini, ad esempio utilizzando borse di tela al posto di quelle in plastica, acquistando verdura e frutta sfusa, bevendo l’acqua del rubinetto, evitando i prodotti usa e getta, scegliendo detersivi, detergenti e alimenti distribuiti alla spina che riutilizzano lo stesso contenitore” dice il Cem. Nelle scuole verrà portata una mostra e gli educatori spiegheranno ai bambini “l’importanza di differenziare, riutilizzare e riciclare i rifiuti, per non farli finire nell’ambiente. I bambini potranno ritrovare queste regole anche nel volantino da portare a casa, che conterrà anche utili suggerimenti per i grandi. Consigli per tutti anche su come comportarsi durante le feste a scuola o di compleanno, per organizzarle senza spreco di cibo e senza plastica”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA