Viabilità, il CittadinoMb a caccia della regine delle buche di Monza (e non solo): segnalate la vostra
Monza via Fiume a San Rocco (Foto by Fabrizio Radaelli)

Viabilità, il CittadinoMb a caccia della regine delle buche di Monza (e non solo): segnalate la vostra

Strada che vai, buca che trovi a Monza. Non solo in città, certo, ma la classifica del Cittadino parte dal capoluogo. E chiede anche l’aiuto dei lettori: vicino a casa vostra ci sono buche peggiori di quelle scelte da noi? Scriveteci e mandate una foto.

Strada che vai, buca che trovi a Monza. Non solo in città, certo, ma la classifica del Cittadino parte dal capoluogo con le strade ferite dal maltempo delle ultime settimane. E chiede anche l’aiuto dei lettori: vicino a casa vostra ci sono buche peggiori di quelle scelte da noi? Scriveteci e mandate una foto a [email protected] oppure via facebook o instagram.

La classifica del Cittadino - Crateri già esistenti e nuovi. Talmente estesi, in alcuni casi, da renderne impossibile la misurazione in metri: necessario cambiare l’unità di misura e ragionare in passi.
Così, a San Rocco, in via Fiume, il dissesto finisce per essere lungo 15 passi e occupare, in ampiezza, metà della carreggiata.
A San Donato il record è raggiunto dalla voragine proprio all’inizio di via San Donato, subito dopo la rotonda di viale delle Industrie che, a destra, consente di svoltare in direzione dell’isolato: 106 centimetri di lunghezza per 75 di larghezza e 10 centimetri di profondità cosparsi, sul fondo, da pietre e sassi.

Monza quartiere San Donato

Monza quartiere San Donato
(Foto by Fabrizio Radaelli)

A Sant’Albino è via Fieramosca a far sobbalzare gli automobilisti: tutto il lato sinistro della strada nei pressi del civico 14 si presenta sconnesso per 22 passi in lunghezza e quasi 2,5 metri in larghezza.

Monza via Fieramosca

Monza via Fieramosca
(Foto by Fabrizio Radaelli)

E se a Libertà è il cratere di via Gallarana, nei pressi del civico 51, a creare problemi alle ruote con i suoi 197 x 66 x 6 centimetri, a Cederna è la buca doppia all’inizio di Via Rota, subito dopo la svolta da via Cederna, a minare l’equilibrio: in entrambi i casi i crateri superano il mezzo metri (66 centimetri per 60 la prima e 93 per 50 la seconda).

Monza via Gallarana

Monza via Gallarana
(Foto by Fabrizio Radaelli)

A Regina Pacis è la costellazione di buche che sventra via Pascoli a vincere su tutte: 10 passi per 144 centimetri di ampiezza e 10 di profondità, da cui appare anche il selciato.

Monza via Pascoli

Monza via Pascoli
(Foto by Fabrizio Radaelli)

È via Vittorio Veneto l’emblema più desolante della condizione delle strade in città. Tutto il quartiere Triante soffre di scarsa manutenzione, ma è la direttrice del rione, quella che da viale Lombardia porta dritto verso via Cavallotti, la strada dei negozi e della chiesa parrocchiale a vincere la triste palma di strada peggiore della zona. Le buche, in alcuni tratti profonde quasi dieci centimetri, si susseguono in particolare sul lato destro, un vero pericolo per bici e moto.

Non va meglio alla vicina San Fruttuoso. Qui è via Ticino ad aggiudicarsi il triste primato di strada peggiore del quartiere. Da tempo i residenti hanno chiesto un restyling dell’intera strada, ma nulla è mai stato fatto. Manca il marciapiede, manca la segnaletica orizzontale e le macchine, per schivare le buche, sono costrette a repentine e pericolose gimkane.

Monza via Valosa di Sopra

Monza via Valosa di Sopra
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Spostandosi verso la zona di San Carlo e San Giuseppe, e volendo anche qui scegliere un’unica via emblematica del problema delle buche, l’attenzione cade su via Marsala, decisamente frequentata ad ogni ora del giorno, eppure anche questa in pessimo stato. Stesso destino di incuria e scarsa manutenzione anche in via Stradella, già nel quartiere San Biagio, a ridosso della Boscherona. Qui la strada dissestata è un problema da tempo, e non sono servite le diverse segnalazioni già fatte dai residenti.

Monza via Stradella

Monza via Stradella
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Le segnalazioni - Quelle da parte di lettori e di cittadini non mancano: e sembra essere Libertà il quartiere più scombinato. Nelle vie Molino San Michele, Vespucci e Don Valentini «ci si imbatte in un paesaggio lunare», riferiscono i residenti, aggiungendo che «è possibile incontrare varie buche, non eccessivamente estese ma abbastanza profonde da generare danni se prese male, in via Bertacchi e in via Modigliani».

Segnalazioni anche sulle vie Ardigò, Merelli, Libertà, Modorati, Gaslini e Vespucci. Una delle più grosse si conferma, anche quest’anno, quella di via Nievo, vicino all’ingresso del cimitero dal lato, quindi, di Cederna: «Un cratere dal diametro che ormai ha raggiunto quasi i due metri».

Poi ci sono i rattoppi: quelli nuovi e quelli che ormai lasciano il tempo che trovano. Come in via Adda, a Sant’Albino, dove le toppe dell’anno scorso stanno sprofondando. Emblematico il caso via Torneamento, subito prima degli uffici della Prefettura. Ma segnalazioni arrivano un po’ da tutti i quartieri: via Meda e via Val Seriana per Triante e via della Taccona per San Fruttuoso, nei pressi del Castello.

Monza via Val Seriana

Monza via Val Seriana
(Foto by Fabrizio Radaelli)

C’è la super buca di via Pergolesi, nei pressi dell’ingresso dell’ospedale e ci sono quelle, poco distanti, di via Sant’Andrea - che sono costate una gomma a un lettore di Libertà. E poi, ancora, c’è l’avvallamento del tratto terminale di viale Foscolo, nei pressi del cimitero: una strada scavata dai passaggi degli autobus e dei mezzi pesanti, che ricorda un po’ via Manzoni prima della riqualificazione della scorsa estate.

Monza piazza Santa Caterina

Monza piazza Santa Caterina
(Foto by Fabrizio Radaelli)

Il vialone Cesare Battisti, boulevard di ingresso verso la Villa reale, è letteralmente scavato da enormi voragini. Le buche punteggiano l’intero percorso, in salita e in discesa, tutte e quattro le corsie del vialone, ma è proprio in concomitanza con piazzale Virgilio che la situazione si fa più grave.

E poi il viale Cavriga che corre dentro il parco: in direzione Monza, poco prima del ponte delle Catene, due crateri sono un pericolo per le due ruote.

Perché sono soprattutto biciclette e moto a pagare il prezzo maggiore. Per questi mezzi le buche monzesi rappresentano un autentico attentato all’incolumità personale. E se questa è la desolante fotografia delle strade non va meglio ai marciapiedi. Due soli esempi (ma anche qui l’elenco sarebbe lungo): quello lungo via Pergolesi, proprio di fronte all’ospedale e in via Cavallotti, alle spalle dell’Hensemberger.


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